Buch 
Compendio d'astronomia / J. de Lalande
Entstehung
Seite
260
JPEG-Download
 

z6o Compendio d' Astronomia . Lìb. XI.

§;8. Il P. Scheiner s’impiegò a ridurre le macchie solari ali’ ecc Iittica:notava attentamente la situazione loro rispetto al verticale , o ai paralellidell’equatore , e cosi disegnava in carta il cammino delle stesse per tuttili 13 giorni della loro apparizione. Se ne veggono in gran numero dise-gnate nella di lui opera dal 1618 sino al 1617 ; dalle quali ricavò le se-guenti regole ( Rosa Urs. pag. 227 ).

939. Sul fine di Maggio e principio di Giugno le macchie descriveva-no delle linee rette inclinate ali’ ecclittica dal nord al sud , cioè diretteda A in B ( fig- 114 ) . Sul fine di Novembre o principio di Dicembredescrivevano delle linee rette dal sud al nord , da C in D . Per tutto sinverno e primavera la linea da esse descritta era concava verso il sud ,e convessa al nord ; ma negli altri sei mesi , cioè dal principio di Giu-gno fino al principio di Dicembre era concava verso il nord , come nel!’ellissi RXV MO.

La massima apertura di queste ellissi s’ osserva al principio di Marzoe Settembre, allora 1’ asse minore di ciascuna ellissi è di ~ o del maggio-re. Tutte le macchie del sole , le ombre stesse e le fiaccole camminanouna strada simile dal momento in cui si fanno vedere fino al momentoin cui svaniscono . E Io stesso osservasi nelle piccole e nelle grandi , inquelle che si veggono per pochi giorni , e in quelle che compiono molterivoluzioni, in quelle che passano per il centro del sole, e in quelle chepresso i poli . Questa sola regolarità è bastante a mostrare , che le mac-chie solari sono aderenti allo stesso corpo del sole , e che non hanno al-tro moto che quello del sole stesso intorno ali’ asse .

Quasi tutte le osservazioni dello Scheinero furono poi confermate daquelle dell’ E vesto,- anche il Cassini le osservò molto ; e in molti volumidelle Mem. de l' Acad. sul principio di questo secolo -si trovano molte ditali osservazioni.

940. Dalle quali ne risulta , che le macchie del sole sono variabilis-sime. Scheinero le vide alcune cangiarsi di figura , crescere , diminuirsi ,convertirsi in ombra, svanire. Anche il Sig.de la Hire vide alcune mac-chie dissiparsi affatto sul disco solare ( Mem. 1702 pag. 137 ) . Vi fondelle macchie , che dopo essere svanite , ricompariscono nello stesso luo-go . Il Cassini giucca che la macchia del mese di Maggio 1702 fossequella stessa del Maggio 1697 ( Mem. Acad. 1702 pag. 140 ), cioè chetoste nello stesso sito. Non vi fu macchia che si abbia vista per più lun-go tempo di quella che fu osservata sul fine del 1676 e principio dela 677 ^ essa durò per più di 70 giorni , e si fece vedere in ogni rivolu-zione ( Cassini Elem. d’ Aftr. pag. 81 ).

941. Le apparizioni di queste macchie non sono regolari ; verso 1’ an-no 1611, in cui furono scoperte , non fi vedeva mai il sole senza mac-chie, ve n’ era spesso un gran numero . Lo Scheinero ne numerò 50 inuna sol volta. Ma poco dopo si resero più rare. Dall’anno 1650 fino ala 670 non vi fu modo di scorgerne più d’una o due , e queste per pocotempo . Dal 2697 fino al a 700 non se ne vide alcuna ; dal a 700 fino-