Della rotazione de' pianeti , ec. 259
nomeno sembrava contrario ai principi peripatetici di quel tempo , j di- lui superiori temendo di porli con ciò in pericolo di discredito , furonopubblicate sotto il finto titolo Apelles posi tabulam da un Magistrato d’Augsbourg , detto Veliero.
9Z4- Galileo pretese di esserne lui stato il primo scopritore, e 1 ’accusòdi plagio; Scheinero si giustificò molto diffusamente nella sua opera; Gio-vanni Fabricio figlio di Davidde le avea parimenti osservate a Vitem-berga, e ne pubblicò gli avvisi nel Luglio 1611 : secondo il Keplero eglile avea vedute prima del P. Scheinero . Weidler ( Hist. Astronomice , pag.435 )-
935- Le macchie del sole sono parti nere irregolari, che di quando inquando si veggono nel sole, e che sembrano girare in giorni 25 i4 h in-torno al sole ( 959 ) ; una se ne vede in N ( fig. 114 ) rappresentatasul disco del sole.
Le fiaccole , delle quali spesso parlano Scheinero ed Evelio non misembrano essere che il fondo luminoso del sole , che qualche volta siscorge fra gì’interstizi delle macchie o dell’ombre , e che sembrano comepunti più luminosi del resto del sole. Il Cassini nonnostante dice, che fu-rono visti sul sole dei punti più brillanti del resto della superficie ( Elem.di Astr. 403 ); ma egli chiama fiaccole quelle leggere macchie, che qual-che volta si scorgono in quello stesilo sito , in cui svanì qualche macchia( Anciens mem. de /’ Acad. tom. X. pag. 661 ).
Le ombre sono una nebulosità biancastra , che circonda sempre le mac-chie grandi. Evelio le paragona ali’impressione che fa il fiato sullo spec-chio appannandolo ( Selenograpbia , pag. 84 ); alle volte, die’ egli, quest’atmosfera delle macchie è giallastra instar balonis , e ne porta un esem-pio ; alle volte si veggono sole ombre , le quali poi si cangiano in mac-chie , come l'osservò nel mese d’ Agosto 164; ; queste ombre hanno perlo più una grandissima estensione. Evelio ne scorse una nel Luglio 1643 ,che occupava più della terza parte del diametro solare ( pag. 50 6 ).
9? 6. Le macchie del sole servono a spiegare alcuni fenomeni che sileggono nelle Storie. Negli annali di Francia pubblicati a Parigi nel 1588( Vie de Charlemagne , pag. 62 ) si legge , che 1 ’ anno 807 XVI. Kal.Aprii. Mercurio si vide nel sole, come una piccola nera macchia , che sivide in Francia per 8 giorni , e che per causa de#e nubi non si potèosservare il tempo dell’entrata e della uscita. Questo non potè estere cheuna macchia ( 727 ) ; e altrettanto de ve si giudicare di quel che riferisceKeplero aver veduto li 18 Maggio 1607. Per mezzo delle macchie solariIo Scheiner spiega molti fenomeni singolari, che si trovano nelle Storie ,riguardanti la diminuzione di luce nel sole.
93 7 - I due fatti che sono in Abulfaradge ( Hys. Dynast. ) si devonoripetere dalle grandi macchie del sole, se lotosi presti fede. L’anno ;; 5la luce del sole fu soggetta a una diminuzione sensibilissima per lo spa-zio di 14 mesi ; nell’ anno 626 la metà del disco solare si oscurò , e virimase dall’ Ottobre fino al Giugno : queste macchie si veggono anche permezzo d’un semplice vetro affumicato ( 941 ).
K k 2
9;8. II