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Compendio d'astronomia / J. de Lalande
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1^4 Compendio d'Astronomia . Lib. XI.

polo stesso del cerchio A R D , che è il lembo del sole veduto dalla ter-»

IL.

951. Per vedere la verità di tal regola bisogna considerare il raggioTG {sig- r 16 ) che tocca il disco solare in G , e con CAT forma I’angolo del semidiametro apparente CTG ; se questo angolo è di 15',fangolo TCG sarà di 89° 45', e questa è esattamente la perpendicola-re G H, o il seno di 89° 45', che corrisponde a iy' o a 900* dunquesi dovrà dire, come li 900' al seno di 89° 45', così è il numero de’ se-condi osservato per una distanza B E al seno de’ gradi e minuti dell’ arcoA B corrispondente .

952. Ora possiamo determinare la longitudine eliocentrica della mac-chia , colla sua latitudine veduta dal sole . Sieno P ed E i poli dell’ec-dotica ( sig. 117 ) solare, PREK il cerchio massimo che divide 1 ’emis-fero volto verso la terra, dal!’ opposto ; 1 il punto del globo solare , alquale corrisponde la terra cioè il punto che ha la terra nel suo zenit ,o che a noi sembra corrispondere al centro stessi) del disco solare , M ilpunto in cui è la macchia , T M 1 ’ arco di distanza determinata col cal-colo precedente ( 950 ) ; 1’ angolo MTP formato dal cerchio di latitu-dine PT, e dal cerchio T M , che unisce il luogo della terra con quel-lo della macchia , è composto d’ un angolo retto P T L e dello sfericoLTM, eh’è lo stesso con 1’ angolo piano LSM della sig. 114 determi-nato per osservazione ( 950 ). Nel triangolo sferico MTP formato sullaconvessità del globo solare , è noto PT, eh’ è sempre di 90°, T M eh’è1’arco di distanza, e 1’angolo PTM ; si troverà perciò 1’ angolo TPMal polo dell’ ecclittica , che sarà la differenza di longitudine fra il luogodella terra e il luogo della macchia, che corrisponde al punto L dell'ec-clittica ; si troverà parimenti PM eh’è la distanza della macchia dal po-lo boreale dell’ ecclittica , e si avrà la latitudine eliocentrica L M di essamacchia.

95;. La differenza di longitudine trovata si aggiungerà alla longitudi-ne della terra ( cioè a quella del sole accresciuta di 6 segni ) , se il pun-to L è realmente alla dritta o ali’occidente del centro del sole ( sig. 114117 ) ; osi leverà , se la macchia fosse nella parte orientale del sole ,cioè se la medesima non passò ancora la sua congiunzione apparente , ecosì si avrà la longitudine della macchia veduta dal centro del sole, cioèil punto dell’ecclittica, a cui vedrebbe si corrispondere essa macchia da unosservatore che si trovasse nel centro del sole.

954. Quando con tal metodo si saranno determinate tre posizioni dellamacchia veduta dal sole , per via delle note longitudini e latitudini , siconoscono tre punti X , V , M {fig. 117) d’un piccolo cerchio RXVM,eh’ è paralello ali’ equatore solare ; si può determinare perciò il polo delmedesimo, e questo è il polo dell’ equatore solare G H K , cui il cerchioM R è paralello.

955- Se la longitudine eliocentrica della macchia si trovasse la medesi-ma nelle tre osservazioni , avrebbesi una prova che il sole non gira in-torno al suo asse ; perché il centro del sole non può vedere una macchia

che