Buch 
6 (1842) Epistolario : riordinato ed accresciuto di molte lettere non prima stampate o raccolte / di Vincenzo Monti
Seite
492
JPEG-Download
 

DEDICATORIE

49*

razione «l’un suddito. Eccovi, Beatissimo Padre, gl’ingenuied umili sentimenti, con cui vi bacio i santissimi piedi, evi prcseuto il mio libro.

Dedicatoria della seconda parte delle poesie dell'autore ( Siena per Vincenzo Pazzini Carli) al duca Braschi Onesti , ni-pote di N. S. Pio VI , Grande di Spagna di primaclasse, Gran Croce e Gran-Ciambellano dell’ Ordine de’Santi Maurizio e Lazzaro, Duca di Nemi, eie.

Eccellenza

Le produzioni delle Muse non debbono presentarsi alcomune degli uomini. Può trarne piacere anche il volgo jma distinguerne il merito e giustamente estimarle, sen-tirne le maravigliose impressioni è proprio soltanto diqualche spirito privilegiato, la cui immagine sappia accen-dersi al lume del genio, il cui cuore sia solito riscaldarsi alfoco del sentimento. Ecco i doni, Eccellentissimo Signore,di cui singolarmente è stata liberale a voi la natura } eognuno che abbia la fortuna di esservi vicino può scor-gere facilmente e con che vista sapete osservare, e con chedelicatezza penetrare nelle varie bellezze delle arti di fan-tasia. La conoscenza di questi pregi che v’ adornano mistimolava in parte, e in parte mi ritraeva dall’offerirviquesto saggio di poesie. Era per me dolce cosa il pensareche i miei versi dovessero lusingar 1’ orecchio d’ un per-sonaggio a cui non è straniera la significante armonia delParnaso , e per cui nessuna delle cure del poeta potevaesser perduta. Mi sgomentava all’incontro il pensiero di pas-sar sotto gli occhi d’un giudice a cui non isfuggon difetti,e il cui sicuro criterio non sa contentarsi della mediocrità.Avrei quindi ceduto a quest’ ultima riflessione, se un sen-timento a me più caro che 1’ amore della poesia venuto