Parte II. Caro II. 17
di se in altre scritture, possono essere in questa passati sottosilenzio.
I combattimenti che si davano , avevano difficoltà e peri-coli di più maniere ; nel principio soprattutto potevano ingan-narsi sulla scolta delle armi , e sulle concessioni da fare al ne-mico per riuscir meglio ad abbatterlo. Un domenicano pernome Silvestro da Prierio, vicario generale della sua congre-gazione e maestro del sacro palazzo, si accinse il primo a com-battere le proposizioni di Lutero contro le indulgenze , e lofece si degnamente , dice Erasmo ( 1 ), che il pontefice gl’ im-pose silenzio. Lo stesso dice il cardinale Pallavicino ( 2 ), fuorsolamente che il tuono ironico , ed adduce le ragioni del mal-contento del pontefice (3) . L’ eresia , non li potendo vincere ,giungeva talvolta a renderli sospetti ed a farli disarmare dalpotere istesso , de’quali erano i propugnatori . Questo appuntointervenne al P. Negri , agostiniano piemontese , il quale rac-coglieva grandi frutti dalle sue predicazioni nella valle di Lu-cerna : i novatori, spaventati, sparsero calunnie sulla sua fede,sì che nel i556 per ordine della corte di Roma fu sospeso dal-l’esercizio di predicare e disputare : 1 ’ anno dopo , comprovatala sua innocenza, continuò ad esercitare sul pulpito il suo zelocon nuovi trionfi. Lasciò opere di controversia (4), che dura-rono più che i suoi sermoni, ina che hanno oggigiorno quasila medesima sorte .
Due cardinali legati , che si recarono in Alemagna ad op-porsi ai progressi del luteranismo , meritano che se ne facciaparticolare menzione . Il primo è il cardinale Gaetano '5), che
(1) Epist. tom. I , p. 910 •
(2) Scoria tlei Concilio iti Trento , tool. I , c. VI.
( 3 ) Tirabusciò , p. 29.3 .
( 4 ) Sull’ Eucaristia , il Sacrifizio della Messa , l’ Adorazionedi Cristo cc. stampato in Torino nel i5.V[ .
( 5 ) 11 suo nome era Tommaso Davio dell’ ortiine de' predicatori.Nato a Gaeta , nel reame di Napoli , il 9.0 febbraio del 1 pii) ,entrò nell’ordine nell’età di quindici anni ( e prese dui notile dellasua patria il nome di Gallano , in Ialino Cajctanuz .
Gitigliene T. IX, a