NOTE AGGIUNTE.
Pag. 44 • Su Raimondo Lullo . Nato nell’ isola ili Maio-lica, nel 1235 o ia36 guerriero, poeta , cortigiano ; maritato?,padre ili molti figli ; marito infedele, ozioso, libertino; con-vertito alla vista d’un cancro nel seno, scopertogli da unadonna che a nda va da lungo tempo sollecitando; ritirato dalmondo, dato alla meditazione , allo studio , particolarmente aquello della lingua araba , e delle opere di filosofia e di cabalascritte in essa lingua , Raimondo Lullo concepisce quasi ad untempo un nuovo sistema filosofico, ed il pensiero di una mis-sione in Africa per la conversione de’Musulmani . Dopo diavere inutilmente cercato ili propagare nelle corti ed in parec-chie contrade d’ Europa l’ amore e lo studio delle lingue orien-tali , la sua dottrina filosofica , ed innanzi tratto il suo disegnodi missione e di propaganda , parte solo , va in Africa , e inAsia ; entra coi dottori dell’ islamismo in dispute che mettonoa ripentaglio la sua vita , e no scampa promettendo di non piùcomparire in quelle contrade. Vi ritorna pochi anni dopo adonta della promessa : è esposto ai più gran pericoli , vi si sot-trae ancora .... In questa epoca della sua vita non si vedequasi più il filosofo, ma il missionario impetuoso, il banditored’nna crociata europea , che non ottiene ; infine l’uomo ane-lante al martirio , che gli vien quasi fatto di conseguire, per-ciocché, incarcerato nella sua terza spedizione in Africa , muo-re sul mare, il 29 giugno i3i 5 rifinito dai patimenti , e mal-grado delle cure de’suoi liberatori. In quel mezzo tempo lovediamo a Pisa nel gennaio 1307 recar a termine , nel conventodei domenicani, la sua Ars brevis ; ed a Parigi , nel febbraioi3io, scrive i suoi principj di filosofia Principia philoso-phiae : cotali date si leggono in fine delle due opere. La suaArs magna non ha data ; ma , tuttoché dica, nel principio,che dopo avere scritto sopra diverse altre arti in una manieragenerale, pensa in qualche modo di rischiararle in questo trat-tato , che chiama 1 ’ ultimo : Qtion/am multas artes fecimusgeneralcs , ipsas volumus clarius explanarc per istam rpiam