Parte II. Capo XXIX. 171
ilu Boulay, nè Crevier fecero menzione di lui; ma Erasmo , cheandò a vederlo, passando per Lovanio ne ragiona in una lette-ra (j), e dice die era condotto dal re di Francia per ottocentofranchi (2). Il Giustiniani era in allora, da quattro anni, vescovodi Nebbio , nell’isola di Corsica ( 3 ). Un vescovo oggigiorno, ovese ne trovasse ancora alcuno che fosse in grado d’insegnare lelingue orientali, costerebbe assai più caro. Ritornato a Genova ,dopo avervi dimorato dodici o tredici anni , tutto dedito a’suoistudj, volle alla fine passare nella sua diogesi di Nebbio, e,fatto dono alla repubblica di tutti i suoi libri, si pose in mare,fece naufragio e perì, nel i 536 , essendo in età di settan’ anni .
Pavia , sua patria , diede quasi ad un tempo nascimento aclun altro orientalista , che non insegnò in Francia , ma che vuoisiabbia somministrato ad un erudito francese i materiali d’un’o-pera elementare per lo studio delle lingue orientali. Teseo Am-brogio della nobile famiglia de’ conti d’ Albonese , e canonicoregolare lateranense (4)> erasi applicato seriamente allo studio,sapeva a fondo le lingue greca e latina, e le parlava anche confacilità , allorché ebbe occasione di conversare frequentementecon religiosi maroniti, etiopi, sirj , i quali eransi recati,nel 1512 , in Roma , pel quinto concilio lateranense , e si valsedei loro consigli per impararne le lingue; apprese pure l’ebraicocon parecchie altre favelle orientali, e pervenne a saperne di-ciotto, ed a parlarne dieci. Leone X gli conferì la cattedra dellelingue siriaca e caldea , e fu il primo che ne fosse in quella uni-versità professore. Ritiratosi di poi in Pavia , andava appre-stando un’edizione del Salterio in lingua caldea , ed avea giàraccolti i caratteri ed ogni cosa opportuna a cotale impresa,
(1) Voi. IT , append. ep. a88 . Questa lettera è scritta da Lo-Vanio, 19 ottobre i5i8.
(a) Conductus est a rege Galliarum octingentis francis , /oc. cif( 3 ) Nato in Pavia nel 1470 , entrò nell’ età di diciotto anni"nell' ordine di S. Domenico , e fu eletto a questo vescovato nel
1514.
(41 Entrò in essa congregazione di diciannove anni , nel 1490 -