1 -JO storia df.cla i.ettfratura ITAl.IAnAVenezia due versioni compiute del romano oratore , una ( i) diSebastiano Fausto , che congiunse al suo nome quello di Lon-giano sua patria , 1’ altra (a) di Lodovico Dolce , del quale ab-biamo già altre volte scontrato il nome e vedute le numerosefatiche (3). Il Dolce ci è bastantemente noto , e vediamo senzastupore una sua versione abbastanza elegante , ma snervata efredda . Il Fausto che ci si appresenta per la prima volta , na-to sul cominciare del secolo in Longiano , tra Cesena e Rimini ,si rese particolarmente noto pe’suoi volgarizzamenti d’autorigreci e latini, e per la sua jattanza e le stranezze del suo carat-tere . Le sue tenui facoltà lo costrinsero ad accomodarsi al ser-vigio di parecchi grandi, e tra gli altri dei due conti Guido eClaudio Rangoni , di Modena; vagò per varie contrade d’ Italia ,passò nell’ isola di Corsica , ritornò a Genova , e mosse , neli56o, alla corte del duca di Savoia, Emanuele Filiberto, quan-do quel principe ebbe ricuperato i suoi stati . Là ci fugge dallavista, ed ignorasi il luogo ed il tempo della sua morte (4) .
Abbiamo in alcune lettere al suo degno amico Pietro Are-tino , argomenti di quella jattanza che loro era comune (5). Inuna di esse particolarmente ( 6 ) ragiona di due opere , intornoalle quali lavorava nel medesimo tempo; una era una speziedi vettorica e di poetica , in cui dovevano essere toccati alcunipunti, ai quali niuno prima di lui avea posto mente, e cbe met-terebbero in chiaro la stoltezza di coloro che usurpano indegna-mente il nome di poeta ( 7 ) ; 1 ’ altra cbe doveva essere intitola-ta Tempio di Verità , era un componimento fantastico , divisoin trenta libri ,dove si vedrebbe la distruzione di tutte le set-
la Biblioteca dei volgarizzatori Italiani dell’ Argelati , e meglioancora in quella del P. Paitoni , 5 voi. in 4 -° Ven. *774 .
(1) 1 5 i 6 , 3 voi. in 8.°
(2) i5()2, 3 parti in \.°
( 3 ) V. sopra , tom. V , p. 125 e seg. ; tom. Vili , p. 54 e jeg.;e ibid. pag. i () j ec.
( 4 ) Tirabusciò , p. 373 .
( 5 ) Lettere di diversi a Pietro Aretino , t. I .
(t>) Colla tlata di K i IO illi , l 5^4 J>. 20 J a
(•}) Loco citalo .