l6 STORIA. DELLA LETTERATURA ITALIA Xk
cliiainato a Salerno nel t5ì 5 dal principe Ferdinando Sanserc-rino , e vi rimase sino alla morte , della quale incerto è il tem-po (i). Il numero delle sue opere sbigottirebbe , se altri fosseobbligato di leggerle, o gli venisse in animo di farlo; ve ne Ita difilosofia peripa letica , e di filosofia morale , d’ astronomia , d*medicina , di rettorica , di politica, ec. ( 2 ) : ma si pensò dilasciarle tutte nella polvere , di cui il Tiraboschi asserisce es-sere veramente degne (3) . Questo voluminoso filosofo andavaperduto delle donne , per cui giungeva , come suole soventeaccadere ai dotti , a tali stranezze , die lo rendevano ridicolo aque’ medesimi, cbe ne ammiravano l’ingegno. Cotale galanterianon si spiega gran fatto decentemente in due suoi trattati , deiquali il Baj'le si fa beffe ( 4 ), e di cui riferisce alcuni passi, cbeera disdicevole l’allegare non meno cbe lo scrivere .
Se il Pomponazzi ebbe avversarj, non gli mancarono fau-tori e seguaci : uno di essi fu Simone Porzio napoletano , piùdotto di lui nelle lingue antiche e nell’amena letteratura, e dienon scrisse meno : gli autori della storia letteraria di Napoli (5)danno il titolo delle sue opere , nelle quali, ad esempio delmaestro , trattò di filosofia morale , di medicina , di fisica e distoria naturale ; ad esempio di esso dettò un libro della Menteumana ( 6 ) , dove si mostra non meno di lui contrario all’ im-mortalità dell’anima. Fu censurato, ingiuriato per questo li-bro ( 7 ), ma non gli fu recata molestia , e mori tranquillamentenella sua patria nel i554 ( 8 ).
( 1 ) Tra il i538 ed il i55o , V. Tiraboschi , toc. cit. p. XJi.
( 2 ) Se ne vegga il lungo catalogo di Niceron , t. XV111,p. 68 , ec.
(3) I.oc. cit. p. 342 .
(4) Articolo Xiphus , note .
(5) Toppi , Bibl. iSapol. Nicodemi , Supplemento a questaBiblioteca; Tatari, Sciiti . Sa poi , torri. Ili, part. 11; p. 33.
f 6 ) De mente Humana. Firenze , i55l .
(?) ’» Questo libro fu tletto ila alcuni empio , e de.'jnn dibestia piii che d’uomo ,, . ( Tiraboschi, p. 3) J ). Questa vocebrutale, che il Tiraboschi addolcisce, e che avrebbe potuto lasciardi allegare, fu scritta da Corrado Gcssucr , il quale parlando diquest’opera di Porzio dice : „ Porco , non hominc alidore dignum
( 8 ) De Tbou , Distail e , lib. Xtll , au. ià54 -
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