6 2
LETTERA
tori preparava contro il suo sovrano e la patria, incari-cato, dissi, questo servo invisibile d’invigilare su gli an-damenti del barone d’Armfeldt, egli ha così bene e supe-riormente adempita la sua commissione, che io ne sono ri-masto meravigliato. E sentite se dico il vero. Egli era conesso quando il barone ai bagni di Lucca scr iveva quel suosedizioso ed insolente Prospetto sulla vita di Gustavo III ;travagliando di giorno e di notte in questo lavoro il suoconfidente abate d’Heral, gran vicario di Bordeaux, ilquale non per questo tralasciava di spendere col suo caroYignes(i) nella crapola i pochi momenti che gli restavanoliberi dalla fatica del senso e dello spirito. Egli era conesso quando lo consegnava alle stampe di Lucca , e pertutta la Toscana lo divulgava, raccomandandone in Li-vorno molti esemplari al signor Micali, e facendone distri-buire sei copie in Firenze a tutti i ministri delle Corti stra-niere. Egli era con esso quando, non potendo svaporarecon altri il fumo della sua smisurata ambizione, faceva allocandiere Pio Lombardi la leggenda dei sovrani suoi me-riti, e lo assicurava che nuli’altro mancava alla sua gran-dezza, che una corona. Egli era finalmente con esso quandoil barone, per il possente mezzo d’un personaggio, ottennein Firenze il passaporto per tutta la Germania a quel belpaio d’amici, Heral e Vignes, allorché furono spediti allavolta di Pietroburgo col piano della rivoluzione da pre-sentarsi all’ imperatrice, accompagnato da una lettera sin-golare di quell’ambizioso cospiratore (2). Che anzi il dili-gente mio Genio scortò egli stesso invisibilmente i dueviaggiatori fino a Dusseldorff, ed ivi giunto, li fe subito
(1) Emigrato francese , tutto brio c tutto eleganza, che serviva il ba-rone in qualità di amanuense , e lo spogliava in qualità di maestro dicasa. Questo Vignes si lagnava continuamente delle sue tante fatiche cnotturne e diurne nell’ interpretare al barone le lettere della contessaRudenschold, nello scrivere la cifra e nel copiare il piano della rivolu-zione, che fu combinato e disteso ai bagni di Lucca .