LETTERA
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rispelta i monarchi, e riconosce le vostre virtù. Ascolta-tela questa voce, ch’ella è tutta di verità} e voi siete de-gno d’udirla. Non cercate i vostri nemici nei bravi e giustiSvedesi, che dimandano la riparazione di un gravissimoaffronto da voi ricevuto. I vostri nemici son quelli che vihanno indotto a commetterlo, e a provocare lo sdegno diuna forte e coraggiosa nazione che non è mai stata impu-nemente oltraggiata. I vostri nemici sono quelli che vi hannopersuaso di sagrificarne l’antica e leale amicizia alla sal-vezza d’ un traditore contro cui gridava altamente l’inte-resse di tutti i sovrani, e doveva la giustizia di tutti i go-verni cavar la spada per castigarlo. I vostri nemici sonquelli che nell’ augusto e sacro nome vostro perseguitanogl’innocenti, e li fanno gemere e spirare fra le catene insembianza di scellerati. I vostri nemici sono quelli che ,funestandovi tutto giorno lo spirito con politiche malinco-nie, propagano negli animi il terrore, la diffidenza e ilsospetto, ed alzano fra voi ed il vostro popolo un murodi divisione, quando voi non siete fatto che per amarlo,ed egli per adorarvi. Finalmente i crudeli e forsennati vo-stri nemici son quelli che separano l’interesse del princi-pato da quello del suddito, che bandiscono dal trono laverità, che affogano i gridi della miseria da lor cagionata,e incolpano di ribellione le giuste querele degli infelici, evestono la tirannia colle sante ed immacolate divise dellagiustizia. Tali erano i Seiani e i Pallanti, e tanti altrimostri famosi, che sono stati la mina dei principi, il fla-gello dei sudditi e 1’ esecrazione della posterità. Se il vo-stro ministro siasi erudito alla scuola di queste fiere, o aquella dei Sully, dei Colbert , del Valenti, ritirate per unmomento la mano che lo sostiene, e subito lo saprete. To-gliete il freno della paura alla voce del vostro popolo, d’unpopolo buono e fedele, d’un popolo che bacia con trasportola polvere de’ vostri piedi, che vi stima per riflessione ev'idolatra per sentimento} abbiate il coraggio d’interro-garlo, e tutti i cuori c tutte le bocche si apriranno per an-