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Cinquecento passi lungi dal!’illustro città di Teano , sieleva l’isolato colle chiamato Monte Lagno, derivante, da Lyc-zzosche significa luce. Questo monte è sorto per voleanichee-ruzioni come vedesi nell’apice del cono del medesimo, pocolungi da un diruto Monastero , ora vi esiste piccolo craterevolcanico che un tempo ha vomitato delle fiamme, delle lavecompalteedel lapillo bruciato, identico aquellodelM. Vesu-vio, Sotto quel cratere corrispondo Iasorgiva dell’acqua dettadelle Caldarelle, che percorrendo la base del Colle, si portaa scaturire 300 passi lungi la porta superiore della novellacittà di Teano , due passi circa lungi dal Savone provenienteda Roccamonfìna, e clic nel suo corso anima molti molinie terriere.
Dal continuo bollimento che fa l’acqua per Io svilup-po del gas, a guisa di quella che bolle nelle pentole e nellecaldaje, T è stato dato il nome di Caldarelle. La superfìcieinterna della vasca è di colore arancio, derivante dal depo-sito che si fa in essa di continuo di un ossido giallo di ferroabbandonato dalla perdita continua , che si fa nella super-ficie dell’acqua del gas acido carbonico, in effetti approssi-mandosi una candela accesa si vede subito estinta.
L’esalazione del gas non si osserva solo in quel volcani-co sito ma nei circonvicini pure, come nel villaggio di Ca-si un miglio lungi da ’feano ; a 10 in 12 palmi di cava-mento si ha un gas micidiale simile a quello della grotta delcane vicino al lago di Agnano; in alcune ore del giorno inquelle vicinanze si sente fetore d’aglio, che indicherebbe lapresenza di una materia arsenicale. Per le continue mortiavvenute non si sono fatti più scavi, e quel paese non hacantine : cosi nel circondario di Capriati, vicino al comunedi Fossaceca, vi è il Vullo piccolo laghetto di acquo fred-de ribollenti che sviluppano un gas micidiale,il quafeuccidegli uccelli e gli animali che ci vanno a bere ; simile effettovedesi nel Iago di Naflia in Sicilia , nelle sorgive di Tclesa