( CIX )
Vl vomiti fuoco, e fiamme, come i Poeti favoleggiano appuntòsvenire d’ Enee Indole di Tifeo : e molti‘«altri dal? antico nomeVesuvio , che vuol dir favilla.
Fanno alle radici di detto Monte una vaga , e dilette-vole coronarle bellissime Castella, e le amenissime Ville , cheiparse vi il scorgono da per tutto . Imperciocché vi si trova-li? Sant’ Anastasio , Somma', Ottajano , Bosco dalla parte traMezzo giorno,.Settentrione, e Levante : e da Levante a Ponen-p vi si trova la Torre della Nunziata,che fu una volta P anticoumpei* La Torre del Greco, che veramente si vuole l’anticoFrcolano , Resina ad esso quasiché contigua , la Real Villa diottici, San Giorgio a Cremano , dal Latino Cremando , così°rle detto, perché fu una volta dalle fiamme dello stesso Mon-e abbruciato, ed arso, San Sebastiano,Troccbia, chiamata Lo-c °*rocula da Paolo Diacono {a ), Polleria, Massa, Barra, San Gio-j anni a i Teduccio tutte Terre , e Paesi molto popolati, oltrej ln ouito numero delle Ville, poderi, e giardini, che per ogni° Ve sono sparsi ; sicché abonda di numerosa gente, e Paria è°lto salubre , venendo dai continui fuochi perfetta, e purgata,s “Minerà, che fu creduto, che questo fosse il Paradiso Ter-ltre - E certamente Antonio Sanf elice , Procopio , Giulio Cesa -f Capaccio , il Pere are a , e Felice Melenso descrivono a mara-la bontà, e Pabondanza di questi luoghi. Così dice An-e n J°> Sa nselice descrivendo Pubertà , e la squisitezza de 5 vini,Uns 6 frutti , che in questo monte per comodo , e delizia dell’ta - v * ta ^ ritrovano [b) : Ceterum mons ipse , quem tan-da- invisum antiquis fecerat , rependens fruttu illata-
hae Ha ' ' ' ,n ’ vsnit: a pud pojìeros gratiam . Cineris quippe calorequ u a ff e tta plaga magnam nobilitandis vìnìs vim accepit , etur US jjd y q u °d Graecum cognominatur reliquis Italicis praefer-nì s n meracum in patria sumptum caput tentata verumta-te scit narVi £Ì° transvebatur, flutti bus jattatum vi domita mi-PlifT ' fi tc l uc fuavius^ quod utinam homini uflu venir et . Am-Piangafatbufta , quibus cingitur , escoriai uvas , praeter vini co-lei^ ’ ffj' lin t , quae ad multam hyèmem de arbori bus pendent .syiveft • c ^ onea y pauloque minora pyra , sorba , mejptla ,J ria arbujìa , ceteraque serotina mittit munera , in qui -. • bus
(b) Roman. lib. i/>.
è origine , &fitu Campanile.