( CLXII )
e che poi egli ristringe al numero di tredici. Poiché, lasciandoda parte, che detta iscrizione non mostra tutta la diligenza ne-ceslaria, nè d’ essere parto di buona penna; avendo latte variediligenze, ne ho ricavato da varj Autori quel numero maggiore,che sono per esporre, e nel quale mi piace inserirvi ancora quel-la del 1500. poiché quantunque controvertita soli’appoggio dinon trovarsene altra memoria, se non quella di Ambrogio Nola-no , che in quel tempo non in Napoli, ma in Venezia si ritro-vava , vi è qualche Autore che la sostiene, congetturando , chela medesima forse fosse stata di poco rimarco , ma ingranditavenisse ali’Autore da qualche suo corrispondente nella maniera,che il medesimo l’ha rapportata. Ecco dunque il Catalogo, checoll’ autorità di diversi Scrittori ho formato ; dovendosi però pri-ma avvertire, che la riportata Iscrizione non L- altrimenti trala Torre del Greco, e quella dell’Annunziata, e nè meno nelCasale di Resina,come riporta il Padre Abate Troili ;ma ben-sì sotto il Palazzo Russo sur’ un angolo del Trivio , che con-duce a Napoli, al Granatello , e alla Real Villa di Portici.
CA-