( CLXXVI )
facile a rompersi giudicarono. li primo (a): Abmpto tutte etiam;intendendo de’ tempi di Tito ; vertice tesevi Montis Campaniemagna profusa incendia serunt ; torrentibusque fiammarum vi-cina regionis cum urbi bus , homini busque deleta else. E il fe-condo (b) : Abruptum tunc etiam Vesuvii Montis verticem ma-gna pmsudijse incendia serunt , torrentibusque fiammarum vi-cina regionis cum urbibus , hom'mibusque deleta esse . Pe-la qualcosa 1’ autorità di Beroso Caldeo , ii quale fiorì rr8z. prim*delia venuta di Gesù Cristo, sopra 1' Eruzione, che avvenne asuo tempo nel Vesuvio,se non fosse rapportata da FraAnnio daViterbo , che ognuno sa quanto fosse ne’ suoi racconti, e nellesue interpetrazioni fantastico, favoloso, ed ideale, e quanto ap-petito egli avesse d’esser giudicato, ritrovatore di cose rancide,e intarlate ( seppure non vogliamo dire inventate dal suo ca-priccio) avrebbe maggior peso, e si accosterebbe molto alla ve-rità per quello, che riguarda l’Epoca di tanto tempo. Comun-que pero la cola sia, lasciate da parte le autorità tutte esterecontinuamente seguite l’Eruzioni nel Vesuvio facilissimamentepuò congetturarsi : onde trascorrendo su quelle, di cui abbiam»qualche memoria, delle due Eruzioni, che le giudico le ma#'me, imprendo ora principalmente a favellare . Una è l'Eruzi»'ne occorsa tra Tanno LXXX. LXXXI. oLXXXII. a tempo dell'Imperio di Tito; e P altra nell'anno tòt, r. essendo Re delle Sp 2 'gne, e di Napoli il Re Cattolico Filippo I V. delle quali due Efl*'rioni principalmente ho fatto proposito di discorrere , perciòqueste due sono le più sorprendenti, comecché per testimonian 23di tutti gli Autori recarono alla Provincia della Campagna i®'finitissimo danno. r °
Nel primo secolo della nostra salute era veramente una àPlizia il vedere tutta la spiaggia del mare , e tutti i Paesi dd"con vicini al Vesuvio • perché da un gran pezzo il medesimo n o(>aveva dato mori le sue fiamme , e se le aveva date peli' ava^ti, avea ripreso la sua bellezza, ed in orrore non Taveva panche cangiata. Prospeftobat , dice Cornelio Tacito (c ), P 1 *]cberrimum finum antequam Vesuvius mons ardescens fàcies Ket verter et. Ed m vero le verdeggianti, e fruttifere Colline, 1
(a) Rerttm Romantr. lib. 5. in Titt,
(b) Lib. 1 . cap. 6.
(e) Lib. 4. AnnaUum .