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Racconto storico-filosofico del Vesuvio e particolarmente di quanto è occorso in quest' ultima eruzione principiata il dì 25 ottobre 1751 e cessata il dì 25 febbraio 1752 al luogo detto l' Atrio del Cavallo ... / Giuseppe Maria Mecatti
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3 , ma, perché si comprendesse, che il fieno, che portavano que5 , Demonj non er àro, che un incendio crudele , che si ap- parecchiava, e si dava ai malfattori, ed ai reprobi . Quan-3 > do in quelle parti muore qualche ricco di mala vita si vede,3, che va molto in alto la fiamma di quel monte, e molte vol- te esce,e corre tanta materia di pece,e di zolfo, che se ne forma un ruscello, che arriva fino al mare: ondè, che ma-ferialmente fi può vedere quello, che sta scritto nell Apoca-33 listi di San Giovanni, che parte dei dannati jìaranno in una33 stanca di fuoco ardente , e csplfo , che è la morte seconda.

,, È a proposito di questo io voglio contare , che il Prin-33 cipe di Salerno Zio del Principe Gaimario,il quale, non molti33 anni addietro, fu ammazzato dasuoi Vassalli per le molte vio-33 lenze,tirannie,e mali trattamenti,che loro faceva, mirando33 un giorno alia lontana la montagna , che faceva un infinità33 di fiamme, come di pece,e zolfo; senza dubbio,disse, qual-33 che potente Signore ha da morir presto, ed ha da sprofondar:33 nell' Inferno. Il meschino profetizzò per se medesimo, perché33 stando la notte seguente a dormire con una sua innamorata,33 se ne morì ali improvviso.

E perché si capisca, che in quel luogo bisogna, che vi33 stano a patire alcune anime , si ha sapere , che un Prete33 Cappellano dun Signore partì un giorno da Benevento, do-33 ve lasciò sua madre gravemente inferma. Camminando quindi33 col suo Padrone nei Territorio di Napoli, vedde , che usici-33 vano dalla cima di Somma altissime fiamme , e sentì in mezzo33 di queste una voce flebile , e dolorosa , e stando con atten-3 » zione conobbe esser quella la voce di sua madre : e notando3 ' i ora in cui udì questo, trovò dopo,che in quel punto stessomadre era spirata (a ).

Nel MCXXXVIII. tornò il Vesuvio a vomitar le sue fiamme.

1 questincendio ne fa menzione il sopraccitato Anonimo Cajsmese ,stando,che lincendio durò quaranta giorni. Mons V r esu r vtus y110 le sue parole, per quadratini a dìes eru diavi t incendmm{b).^Waltra eruzione succeda nel susseguente anno MDXXXIX.

ti p u " Pietro Damiano Opuscolo ig.cap. ix. riportato dal Dottor Gto: Bajilioì R.i Cr °L f rat0 Spirituale par. a. lib. 4 . cap* ai. Si vede, che 1 aveva malamenten,\* Si potrebbe unire questo Racconto ai Fioretti San Francesco,r Gbrontca .

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