(CCXII)
da questo sgorgò quest’incendio.
La Domenica del dì 4. Luglio il fumo era alto sopra labocca delia voragine due miglia, e solfan ta due pasti. A mez-zo dì era due miglia, e mezzo in circa,e questa è stata sem-pr e la maggior altezza . Da mezzo giorno in poi il fumo ab-bassò, e la sera era due miglia, e un quarto. Si sentirono va-rj rumori , e rimbombi cagionati dal fuoco medesimo nellosmovere , e rispignere que' lasti, che gli impedivano 1' uscita.Ad onta del vento di Ponente la rena, e cenere bituminosa, cheusciva dalla montagna pioveva in faccia al medesimo , contras-segno, che la forza del vento non poteva contrastare colla gra-vità delle ceneri, che esalavano. Il color del fumo era scuro,ma dandovi dentro il Sole mutava, e sembrava canido. La se-ra abbassò il fumo, e nella notte comparvero gran fuoco, e scin-tille, le quali salivano in alto , e turavano la bocca della vo-ragine .
Lunedì 5. Andò il fuoco ora alzandosi, ora abbassandosi,e quando si alzava sembrava un ramoso pino , e continuamen-te rimbombava l’antro facendo uno scoppio, come una Canno-nata , e questa, ora si sentiva da vicino solamente , e talunaanche da lontano. Si osservò, che i globi , ed il fumo, ed ilfuoco erano maggiori quando soffiavano i Ponenti. Ad ore rz.il fumo, ed il fuoco, e le scintille , e i globi crebbero infini-tamente, e più del solito ; e s’incominciarono a vedere saette,e lampi, ed erano i baleni così accesi, che arrivavano a rischia-rir Napoli , e durarono fino ali’Alba del seguente giorno, e lacenere piovve fino a Bari, Barletta, Trani, ed altri luoghi lon-tani .
A dì 6 . Luglio . Continuarono i rimbombi, e le piogge dicenere . La mattina in sul far del dì il fumo era montato in ahto due miglia , e aveva la cima illuminata. Questo essendosi pie'gato ora in arco, ora in linea curva per tutta quanta la giornita, Inverso la sera incominciò ad essere infuocato dai fulmini, esaette, e si rovesciarono dalla voragine le infuocate pietre,rotolando accese pel pendìo della Montagna si freddavano dop aqualche tempo. In Benevento piovvero ceneri, e si fece notte aventun’ ora.
A. dì 7. La mattina la Lava della Montagna era piena *fuoco . Il fumo era grande , ed esalava con qualche poco di r ss
more, e fi vedevano cadere a strisce le ceneri , che pelf ar !? 1
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