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Racconto storico-filosofico del Vesuvio e particolarmente di quanto è occorso in quest' ultima eruzione principiata il dì 25 ottobre 1751 e cessata il dì 25 febbraio 1752 al luogo detto l' Atrio del Cavallo ... / Giuseppe Maria Mecatti
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superfluo e ciò che ha gran molestia, fu chiamato noioso, nontanto aliAutore, quanto a Leggitori eruditi, che bramano sa-pere qualche cosa di fondamento sopra Ereolano, e venire al-le cor^e . Il mio giudizio fu dunque cavato dalla confessionetleir Autore, e voi lo volete difendere a suo dispetto. Nel Ca-pitolo IL si va dietro a viaggi dErcole in tanti luoghi, i qua-li non importava commemorarsi qui, bastando per Ereolano ilsapersi, che Ercole venuto in Italia lo fondò , siccome altreCittà 11 intorno, ed altrove, senza menarlo tanto a spasso, col-lant rare nella Tazza , che gli serviva di barca , come leggia-dramente si dice a pag. n. senza avvertire , che Scypbus quitìvn significa Tazza, ma un genere di barca , come ancora in°ggi Schifo una barca sappella (a ). Ecco le parole di Macrobiob-ib. v, 4e Saturnali Cap. ai. Ego tamen non arbitrar non po~c ulo Herculem maria transveUum , sed navlglo , cui Scyphon omen fuit : ita ut supra Cantharmn , & Carchesium , & aCj/mbìs derivata Cymbia , omnla haec adseruimus effe navi-šiorum vocabula . Ora dopo parecchi di simili inutili novelli-ti , e dopo il canto delle Cicale , che rompono il riposo algrande Eroe , lo stesso Signore si accorge d essere prolisso , es sogge dessere almeno troppo, con quelle parole : Ma per nonffere troppo prolisso , dirò solamente ec. Il prolisso è semprefoioso, spezialmente quando 1 argomento , che si tratta , non\ Ic erca tante minute cosereste, le quali tolte , il trattato puret perfetto Non erat hic locus bis . Se poi la presente Cittàj°U è Ereolano , o non si sa che sia , anzi vi è tutto il fon-^wento di credere , che non sia , a che giova farci la StoriaEreolano negli altri Capitoli, quando per istabilire, che siasolano, basta il fissare la situazione di questa Città ? E mol-'° più superfluo è, se le cose che si dicono , o sono false , ojPP si adattano ali argomento, o non porgono nuovo lume pertsteernere, so questi edifizi scoperti, sieno veramente Ereolano.^Ppure voi avete cuore nella vostra Lettera , avendo ammas- te alcune memorie e notizie di questo libro, le quali vi pà-te? 0 gemme, e a me sembrano ghiaia, di fare il seguente E-1 °uema : E tutto ciò ricavato , che è dalia prima noiosa eU\ super-

av refc>b poteva leggersi dal Novellista ciò dice Ateneo dello Scifo di Ercole , eCa mnri e vedut ° che veramente era Scifo , e non Barca. Si dice anche del Sole, che«ell 0 nel Disco. Se il Sole cammina nel Disco, così Ercole poteva camminareCl fo. Questo ! è stato un modo di dire degli antichi, come ognun fa.