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Città , nè Ville ; eppure sono qualcosa in questo Mondo dispettante alia Geografia. Per non uscire di Toscana ; Prato ,Poscia, Livorno, Colle, Samminiato , prima di estere Città ,erano Terre; ed erano grandi quanto adesso, o poco meno, onon erano un non nulla in questo Mondo. Adeslo Empoli, Fu-cecchio, il Borgo a S. Lorenzo , Montevarchi , e molte altre,fono Terre, e piene di popolo, e di comodità. Legnaja, Pere-tola, Petriolo, Signa, S. Piero a Sieve, Ponte a Sieve , fonoVillaggi intorno a Firenze di qualche considerazione (a).ln tuttiquesti luoghi vi è un reggimento politico , che in piccolo rap-presenta quello, che fa la Città in grande . Già Plinio nellaLettera citata ci dice , che la costa della Campagna era perT amenità sua molto popolata : Frequens amoenitas or ne. Cicero-ne nel Libro XIV. deli Epistole nd Attico , Epistola XVIII. si la-menta della gran moltitudine di gente in questa spiaggia : O lo-ca ceteroqui valde aàpetenda : interpellantium autem multitU-dme paene sugienda! Mi par di vedere la Riviera di Genova, equelle tante borgate, e quelle tante abitazioni, e quelle superbis-sime Ville, che per lo spazio di dieci miglia dall’una, e l’altraparte di quella Città fanno un giocondissimo spettacolo. Vi sonoTempli augusti, Fabbriche magnifiche, Loggiati cospicui, Tea-tri opportuni ; non mancano statue , non mancano pitture , nonmancano ornamenti. I nostri antichi non avevano minor gusto:anzi avevano in tutto un lusso superiore al nostro per immensointervallo, e 6asta leggere l’erudita opera di Giovanili Meursio ,De luxu Romanorum . Cosa dunque non avranno fatto neU’ame-n issi ma costa Napoletana que’ tanti Signori tra gli altri, che son-tuosissime V iste vi fabbricarono ? Una Villa magnifica di qu egran Signori portava seco annessi tali , che quegli soli potevan®formare una Terra, come si vede essere accaduto alla Real ViU 3di Vers aglies ; giacché la magnificenza Romana era magnificenz 3Reale. Dove erano tante Ville di opulentissimi Signori , quant®saranno state le case degl’inferiori ; quanti altri abitatori vi avran*no fabbricato; quanti edilizj saranno stati architettati pe’comuni
piace-te) Queste son cose, che le sanno i Bambini. Però quando si trovanoStatue Equestri, Statue di bronzo, infinità di Pitture, alcune delle qualicellensiffime , Iscrizioni di Opere pubbliche, e di enumerazione di Cittadini ,, 6 3Ioni; non si ha da dire, che siano luoghi simili ad Empoli, a Prato , a SanSieve , a Peretola , a Petriolo, e ad altre simili Bicocche. Si vede , che ilsta scrive ali’impazzata .