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Signor Maffei riporta uri Inscrizione qui trovata, ove a tante dilettere sta L. AUSIDIO. L. F. HOR. MONTAN. Ed eccovicambiate le carte in mano, perché come nelle Inscrizioni non ènominata espressamente la patria, male si può arguire della Tri-bù di quel luogo, dove si trova l’Inscrizione ; e si può confer-mare ciò da quello, che ha il vostro Amico a pag. 90. Qui pe-rò mi maraviglio , che non abbiate messo suora , che questa vo-stra Città non era solamente Colonia , era ancora Municipio .L’Inscrizione appresso il vostro Amico a pag. 83. e appresso ilSignor Marchese Maffei , canta molto chiaramente: Munìcipes ,& Incoîae aree colletto , e ancora qualcuna altra. E perciò inesso erano i Decurioni, nominati più volte appresso i medesi-mi Autori. Ma se era Colonia, non era Municipio ; e se que-llo, non quella; oppure sarà stata chiamata 1' uno, e l’altro.Ma adesso vi dico , che queste Inscrizioni, che non nominanoCittà, nè popolo alcuno, hanno relazione a Napoli , e non aaltra Città , che fosse, dove è Resina ; e Napoli appunto eraColonia,come si vede appresso il Gruferò CX. 8.CCCLXXIIFz. e poteva estere della Tribù Menenia , 0 Orazia ; e le Co-lonie Romane, e le Città confederate , e le Prefetture , veni-vano sotto nome ancora di Municipio, come si vede da Livi 0Lib.XXVI. e da Cicerone Lib.XIII. Epijì. Famil.30. ove appun-to chiama Napoli Munìcìpium : e Municipes si chiamavano tut-ti gli abitatori delle Colonie, come attesta Gellio Lib.XIII.CdP:XVI. Quotus enim sere nojìrum efì , qui quum ex Colonia Popi™*Romani ftt , non & se Municipem effe , CtT populares fuosnicipes effe dicati E’poi da sapersi, che da principio il mede-simo popolo abitava in due luoghi, cioè, in Napoli, e in P a 'lepori. Sentite Livio nel Libro Vili. Palaepolis fuit baud p r °'cui inde , ubi nunc Neapolis ejl: duabus urbibus populus idffbabitabat. E Livio poi seguita a parlare di Palepoli in tal mana-ta, che il Cluverio molto chiaramente comprende, che Palepoli el ’ atra Napoli, e Ercolano. Ecco le sue parole : Colligerelibet ex ea vicinitate , quam Livius memorat , fuiffe medio r-inter Ne asolan , & Herculanium , & ipsum ansi qui ffimumdum. Dalle parole di Livio si conosce ancora,che Palepoli &sul rido del mare, e che dopo l’antica guerra avuta co’R° j gni nel 427. ab Urbe condita , della quale tratta Livio , P erperipezie del Mondo perì , senza essersene avuta più metn° galcuna, e lasciò il comodo di sue vestigia pe’ vicini bosgn 1 ’