( CCLXXXIV )
LICINI
ALFIO. LICINIOV. P. PATRONO. COLONIAE. EX. COMITIBVS
REGIO. THERMENSIVM. VEREPATRONO
Che dite mo voi ? Eh, che Regio Herculanenfium vuol dire altracosa che il quartiere sognato di Napoli. Così troverete appressolo stesso Gruferò MXCV. 7. VNIVERSA REGIO ROMANASTATVAM COLLOCAVIT, a un suo benefattore pure,pernon vi portare qui le Inscrizioni dove sono nominati i ProcuratoriRegionis Norici , Regionis Calabrenfis , Regionis Ariminenfis , einfinite altre . E’ vero che mi venite suora con quelle parole:Mentovando San Gregorio in una sua Lettera Lib. II. Episì. 58.(dovete dire 59.) Regionem Herculensem sta quale sussisteva aNapoli a dì suoi. Manco male, che qui correggete il vostro Ami-co a pag. 34. il quale dice, che S. Gregorio fece menzione Le-gionis Herculenfis Neapolis ; non avendo mai pensato S. Gregorioa Legione nessuna in quella Lettera, poiché di altro scriveva aFortunato Vescovo di Napoli. Ecco le parole : In CivitateNea-politana , in domo propria , in regione Herculenfi ,, in vico , inquo Lampadius Monasterium Ancillarum Dei constituit&c. Oradopo queste parole, chi ha detto al vostro amico, che Hercu'lenfis e Herculanenfis , sia la medesima cosa? Chi sa le regoledelle derivazioni de 3 nomi , sa ancora che Herculenfis viene daHercules , e Herculanenfis viene da Herculanum ; due cose trai'loro asta! differenti ; quello un uomo , questo un Castello ,Cittadella . Non vi può essere ignoto , che varie contrade diNapoli erano anticamente denominate da Ercole , come si vedfappresso il Summonte , ed altri Istorici Napoletani ; e in qu ei
con-ilo , ed il tempo , che furono incise è assai equivoco , onde non può da essedune argomento contra il sito . e distruzione intera, o parziale d’Ercolano.* Chep el r,si priega li Novellista a schiccherare poche carte , e se vuole far mercimonio P ^fmugnere quattrini dallo Stampatore , pensi a compendiare buoni libri , e a si*!”di vegli estratti : Intanto noi non e’impegniamo ali’interpretazione di quesi® ederilioni famole , avendo il riflesso , che qui in Napoli vi sono filologi, . i.sanno licavare il netto, e la verità. E se queste sono de’tempi posteriori si 1 £ 3 Uche secolo sci Ercolano, cade tutto il paralogistico discorso del Novellisi**