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Racconto storico-filosofico del Vesuvio e particolarmente di quanto è occorso in quest' ultima eruzione principiata il dì 25 ottobre 1751 e cessata il dì 25 febbraio 1752 al luogo detto l' Atrio del Cavallo ... / Giuseppe Maria Mecatti
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CCCCXXI
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( CCCCXXÎ )

fuoco . Avendogli io domandato se la caduta de falli a bassoera cagionata, o perché la veemenza del fuoco gli ergesse in alto,e che poi mancando la forza, ricadessero per esser gravi allorocentro: ovvero perché questi cadevano dall estremità del ter-reno, che il fuoco andava di mano in mano rodendo ;non miteppe su di ciò dir nulla di positivo, ma avendomi portate pa-recchi pietre,alcune delle quali parevano calcina cotta,ed era-n P leggiere anche più della sleflà calcina, spugnose, e bianche,Kst aweddi,che erano concorre, e che non potevano venire sen °n dal fondo della fornace,e che limmensità di quelle fiam-me , era quella che le aveva in quella maniera incalcinate. Me*j e portò anche molte altre di color giallo, altre di color ver-de, altre di color rosso; e notai, che gli zolfi o più o menocotti, erano la cagione della mutazione di tanti diversi colori.Avendo io messo in un gran fazzoletto tutte queste pietre, eavendole rivisitate di ad alquanti giorni , ritrovai , che eradic:ta dalle medesime una gran quantità d olio zulfureo , per-pe era di color giallo, ed era simile a quello, che ricavò dai, ai il Signor Maresciallo di Campo , e Colonnello degli Al-lusi Signor Conte Corafà, di cui ne ho fatta menzione nelj. ! bro Istorico-Filosofico del Vesuvio a pa- CCCLIII. e nelVpto deDiscorsi, e Osservazioni sopra ilVeluvio apag.CCXL,à Seconda Edizione. -

Osservazioni fatte ti 23. Marzo , e il di 2.

Aprile del 1753.

sequela di quanto si è osservato cinque giorni addietro,(jj 3 Ve udo la Montagna fatta in questi cinque non gran cosadoy 1111 ] 0 ^ a / era del 23. circa due ore di notte, cioè allet e e "eli Orivolo Franzese incominciò a vedersi interrottamen-so.J c 5j m P ar i re sopra gli orli il fuoco , il quale ora si alzavato a j 1 Oatere, ora spariva abbassandosi. Questo innalzamen-doj abbassamento di fiamma non durò molto : perché esseri-cja to ° * era a sortici, ed eslendomi dopo le dieci assac-

e il v °l te a H a finestra, non veddi fiamma, vampa,tempo.ju 6 scadde in tutto il restante del mese , che fu bella fiamma^ a ^ era 2 " ^P r ^ e Inverso la mezza notte ritornòsvampare ^ comparire nella Piattaforma , sicché si vedevano1 labbri, ed orli del Cratere, e scappate fuori leg-

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