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Racconto storico-filosofico del Vesuvio e particolarmente di quanto è occorso in quest' ultima eruzione principiata il dì 25 ottobre 1751 e cessata il dì 25 febbraio 1752 al luogo detto l' Atrio del Cavallo ... / Giuseppe Maria Mecatti
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e volendosi vedere la differenza, che correva dallo stato pre-sente della Montagna a quello de passati giorni, si ofiervò,che dove erano allora le Lave num. 2. tutte ammontate , espente; lotto alle medesime ve ne correvano delle nuove, lequali arrivate allOrlo del Cratere , in vece di venir fuori,declinavano sulla sinistra , e andavano ad empiete la Piatta-forma da quella banda, che era vota; e quivi ammontatesi,e cresciute venivano a dar fuori in due parti, una a Mezzogiorno,e laltra più inverso Levante; come abbiamo detto finora.

La sera del di 10. continuavano i gettiti defasti infuocatidalla bocca della Montagnuola , ed erano questi anche menospessi di prima : e le due strosce della Lava, che scorrevanofuori della Montagna ; una : cioè quella dOttaviano : era mol-to ardente ; e l altra era poco infuocata, e più tosto folleg-gian te , che cani da , e quella d Ottaviano fi nascondeva ali*Atrio,ritornando a comparire accesa interrottamente sotto leLave vecchie , e reggendosi assai sulla sinistra . La Monta-gnuola stava tutta infiammata, e la Piattaforma era ardente,e d illuminata : sicché si vedeva manifestamente , che moltofuoco si nudriva tuttavia in tutto il piano della Montagna.

La sera degli n. le Lave si erano molte freddate,e noncomparivano se non due tracce, che venivano fuori pochi passidaUOrlo del Cratere, essendo una indirizzata di qua dalla Torredel Greco, e 1altra fra questa, e la Torre della Nunziata.Anche gli sbruffi erano meno spessi, e per questo la Monta-tola non era tanto ricoperta di fuoco , come nelle antece-denti sere. Quello però , che era notabile fi era, che ancorac pntinuavano i mugiti, e scoppi nella Montagna , e i rivol-^Utenti interni delle materie, pe quali di quando in quandor etnava il Pavimento,e i tremoti si sentivano da tutti colo-i quali abitano alle falde del Monte,e neluoghi circon-dai , e perciò stavano con paura, che non si faceste qualche0tt ura nei mezzo del ventre della Montagna.f A di 12. Pareva, che le Lave volessero rallentare il lo-c °rio : mentre le punte delle loro tracce erano scolorite,fu ardenti ; e la Montagnuola aveva rallentato assai le0 e .Eruzioni , mentre faceva prima sette , o otto gettiti ad§p ni minuto, ed ora ne faceva appena uno in ogni minuto,fai 011,1 ^ in stressa notte Pietro Formisano , detto il Capo-e a visitare la Montagna,e tornato la mattina de 14- ra P*

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