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vuto far sempre una buca nella pancia della Montagna \ qua-lora queste cadute a baffo son corse nella pianura .- quando péli’-opposto si è veduto ora tutto il contrario ; perché neil’ anno'scorso, e nell’ altra Eruzione di quest’anrto tutte le Lave tonovenute dalla cima del Monte, e sono state eruttate fuori dallaforza del fuoco, maggiore della gravità de’saffi, la qual forzagli ha spinti fuori , e gli ha fatti straboccare dalla profondaVoragine . Nè dobbiam credere , che questa sia la prima vòl-ta , che ciò sia avvenuto, ma che di frequente accada : e bi-sogna dire , che non sia salito mai , o rarissime volte sul Ve-suvio, chi il contrario crede, ed afferma. Imperciocché se sa-lito vi fosse,avrebbe veduto quasi sempre correr la Lava nellaPiattaforma,la quale era lastricata tutta di Lave l'una sovrap-posta ali’altra , come una sfogliale allora avrebbe dedotto, chenon poteva in quel luogo correre , le non era quivi dalla suecaverne straboccata . E’ dunque manifesto , che la Lava strabocca*frequentemente dalla cima , e che la fa straboccare il fuoco,colla sua forza maggiore d’ ogni altra forza , come veggiamointervenire nella bomba , che dalla forza del fuoco è scaglia-ta in aria come una palla , e in molti altri corpi gravi agita-ti , e sollevati dal fuoco , a cui bisogna , che ceda ogni altraforza, per grande, eh’ella possa estèr mai.
E’ degno parimente d’osservazione quello,che fi è accen-nato nel principio di questo Ragionamento; che in quest’annocioè, ancorché non sia piovuto, nè nevicato mai, sono tuttaviafiate maggiori d’ogni altr’anno le accensioni, i gettiti de’saffi,8h strabocchi delle Lave , e le piogge delle pomici , e dellea >‘ene, e delle ceneri, e le elevazioni delle fiamme, dei fumi,delle caligini, e dei vapori : segno evidentissimo, .che non so-tto le acque piovane quelle, che alimentano il fuoco ; mentrePer la gran tonaca di molte , e replicate Lave , che formano■ a Montagna , non possono queste filtrare dentro la terra ; efidando filtrassero, se ne vanno in fumi , e vapori in pochissi-mo tempo, perché sono cosi immense le fiamme, e le caligi-inalzano continuamente,e che scaturiscono dal Monte;p bisognerebbe , che pioveste di continuo per mantenere quel£- ran fuoco , e che tutta 1’ acqua penetrasse fino ad una goc-a tei Monte, e che con quelle materie ignite s’ unisse , eimpastasse . E’ dunque l’acqua del mare quella , che penetraei Monte, e cola su quelle materie, e fa aumentare, e con-
ser-