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ma in sei altre, che sono seguite 1’ anno 1754., e 175 6. : duenel 1758. e due nel 1759.» non contando quella,che presente-mente ,ch’io scrivo, è incominciata (a): Sicché quasi quasi il Libros’ è raddoppiato , mentre vi si fono aggiunti da ventorto so-glij senza le Carte , e senza questo Discorso medesmo ; lequali Carte mostrano le accadute Mutazioni , e il luogo do-ve son seguite le altre sei ultime Eruzioni : sicché tutto que-sto mio Libro è un' esattissima Storia del Vesuvio d'otto in no-ve intieri anni.
Di questo vi ho voluto prevenire per farvi conoscere ,che sempre più mi confermo , che Voi non abbiate nè vedu-to, nè letto il mio Libro ; perché non direste, che quello fattodal Padre della Torre sopra il Vesuvio è più recente : e ave-re lì e in leggendolo notato, che molte cose, che egli ha detto,le ho dette io / prima di Lui : e quelle, che ha detto egli, e nonho detto io , è addivenuto, perché non mi quadrano, nè pun-to nè poco : anziché a disvela schietta, io sono di diverso pa-rere, e sento tutto il contrario. E se mal non mi diviso , e’mi pare , che Voi pure la sentiate come me . Perché ad al-cune sue sentenze ed opinioni sembra, che vi opponghiate , ele confutiate, adducendo le medesime Obiezioni, che nel mioRacconto ho addotto anch' io . Di grazia riandiamo tuta edue i Libri, e vedrete, se io dico il vero.
Il Libro del Padre della Torre è diviso in sei Capitoli .Il primo tratta dello stato presente del Vesuvio , e il secondodello stato antico. Il mio primo Discorso deli’ Origine , An-tichità, e Situazione del Vesuvio , tratta appunto di questo stes-so. Vi è una serie infinita d' Autori antichi dei primi tempi,e de’ mezzani , e d' Autori Moderni, che del Vesuvio , han-no parlato : Si sentono diversi Nomi, che a questo Monte han-no attribuito : E quello, che non ha detto nessuno finora, s’ionon m’inganno; a pag.CLXXIV. si dà la derivazione del Nomedi questo Monte, e si dice per via di fondate congetture , che sianome Etrusco, ostivvero Fenicio, da cui gli Etrusci si dicono (b)
deri-
(a) Cioè il dì 8. Novembre 1760.
(b) In una Lettera Scritta al Signor D. Camillo Pade tno i che de-gnamente tiene in, custodia le Rarità di Portici è spiegato a puntinoquesto sentimento. Questa Lettera verrà fuori fra breve, con altre co-se, le quali riguardano gli scavamenti d’Ercoîano.