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va rottura ; ma comparso il giorno' de’ - 4. e riconosciuta laMontagna non si trovò se non una gran nebbia , e caligine ,che ricuoprì tutto il monte, e particolarmente lacinia. Inoltra-tosi il dì, e rimiratasi attentamente la cima del Monte si vide,che in buona parte' era la Sommità' del Vesuvio rovinata , ecaduta a baffo :, ed allora s’arguì, che i tre tremori della Ter-ra fossero- derivati , perché in tre volte sofìe subissato questopezzo di Monte, e che quella botta ,pisi- gagliarda delle altre,foste cagionata dal frammento- di Montagna , caduto allora ,più grolla, e pisi grande degli altri’ due. Nè' minore fu la pau-ra avutasi di questo Terremoto in Napoli - .. Imperciocché ri-suoiiò pel rimbombo- tutta la spiaggia di Santa Lucia: e mol-ti uscirono dalle loro case mszz’ ignudi , pensando , che fosseper succedere qualche rovina. Ma nel rimanente del giorno 4.nulla seguì, di quello,, che alcuni si presagirono r anzi l 5 'am-biente dell 1 Aria sopra le bocche, era limpido, e purificato ;e la cima stessa del: Vesuvio non sparse oggr alcun’altro nembodi cenere, come ne’ dì passati, ma era più tosto fumo, che ap-pena uscito si piegava su labbri del Monte, come succede quan-do fi spegne il fuoco ; sicché tutto mostrava di voler finireuna volta affatto-
Passato adunque questo gran fragore , dopo che ss videsbocconcellata assai ; anzi tutt’aperta la Cima del Vesuvio dallaparte di Mezzogiorno, e Ponente, e fumigare la di lui cimanel rimanente di tutto il giorno 5. quantunque molto meno deigiorni passati z il giorno 6- si ridussero tutte le cose in grantranquillità : di modochè anche la Cima: del Monte era limpidae chiara , e simile a tutte le altre montagne naturali y Paria eranitida, e schietta, e senza alcuna nube , e macchia, che 1’ °*fcurasie ; e pareva impossibile , che fosse quello il Monte sudi cui nei dì passati vi era stato tanto romore r accadendo ilmedesimo, che interviene; nel Mare , che lo troverai un or-no tutto sconvolto, ed agitato, e che pare , che voglia in go-jarsi tutta la terra: e lo risguarderai il giorno seguente, e lotroverai placido, tranquillo, e ridente: di modo che ti mara-viglierai ; e- potrai crederlo appena ; che quello sia quei maresì gonfio, e sì fremente, che il dì avanti pareva, c ^ e volestesubissare tutto 1’Universo.
Vistosi adunque, che P Eruzione era tanto di sotto, chedi sopra al Monte cessata ; e potendosi ora a sangue freddo