2 P. 1. — Napoli . — Sua situazione.
iera , ehe sembra quasi chiuso dalle isole di Capri da una corjparte , e di Procida e d’Ischia dall’ altra. La prima al mezzo- 0SS(
giorno di Napoli n è distante 17 miglia, e io 1 ’ ultima. Ilcratere ha 73 miglia di circonferenza dal capo di Minerva al- j^ nla punta di Posilipo , e le aperture che lasciano dette isole ^
hanno , la prima dal capo di Minerva a Capri 3 miglia, e o g.
1 ’ altra da Capri ad Ischia miglia. A Napoli d’ appresso ^scorre il Sebeto jy a
Quanto ricco cl’ onor povero d' onde ,come disse Metastasio . jj
Ad oriente si eleva isolalo il Vesuvio , il quale ampia-mente compensa i piccioli e passeggieri nostri terrori collo ^spettacolo magnifico e sublime delle sue eruzioni , i guasti ^parziali colla fertilità che spande ad esso d’intorno, l’aspettoterribile e minaccioso di pochi istanti colle perenni sue bellezze ^e colle contemplazioni che fa nascere nel filosofo. Non trovcre- ^te angolo del mondo così popolato quanto le falde di questo pj anostro amenissimo volcano. A vista di Napoli quasi tra loroconcatenati veggonsi a’suoi piedi i bei villaggi di Portici , di p
Resina , delle due Torri, del Greco e della Nunziata, cogli a-vanzi preziosi di Ercolano e di Pompei. Dall’altra parte è il ■ ^
colle di Posilipo colle tombe di Virgilio e di Sannazzaro. Dalontano si vede la catena degli Appennini , di cui un bracciocircondando il Vesuvio si distacca per abbracciar parte del dìa
cratere di Napoli verso il capo Minerva. Sopra questo braccio m
dirimpetto Napoli sono Castellammare , Vico, Sorrento , dovenacque Tasso , e Massa. Questo insieme non pure forma un me
prospetto veramente pittoresco e teatrale , ma quante idee am «e:
_____ La
piano di Calabria circondalo da’ suoi monti, a destra le isole Eoli® 2 »
colla lunga costiera di Sicilia, rimpetto avete Messina in fondo dd a
suo canale e circondata da coltine , dietro lo quali grande, maestosi 1 * er
e carico di neve si eleva il Mongibcllo. Io non ho veduto un luogo il 1 P e
questo più incantato.