suoi vaghi intagli. In una delle crociere la statna nella tombadi Vincenzo tarala è del Naccarino, il quadro del Redentorein croce è di Marco da Siena, e le sculture della cappella Ge-saalda sono dell’ Auria. Nella crociera dall’ altro lato la cro-cifissione nel Calvario è di Marco da Siena, e sue pittureson anche la Nascita di N. Signore, 1’ adorazione de’ Magi,la Natività e l’Assunzione della Vergine in altre cappelle.La cappella della famiglia Sanseverino è pregevole pe’ se-polcri dei tre fratelli Sanseverino, avvelenati nel 1 5 1 6 dalloro zio per avidità di successione : sono opera del Media-no. Merita pure osservarsi presso la sagrestia la tomba diun fanciullo, sulla quale leggesi un epigramma del Sannaz-zaro. Dentro un’ urna ooperta da funebre drappo giace l’e-stinto fanciullo con vari putti piangenti intorno, mentre unone tiene aperto il coperchio : produce un bellissimo e vivo ef-fetto. Questa bell’ opera dal de Dominicis è attribuita al Mor-iamo c da altri a Pietro della Piata. Nella cappella vicinaevvi un bel quadro del Santafede. In quella della Sacra fa-miglia vi è un buon quadro del Marnili con be’ freschi delBelisario. Nell’ altra della Parità vodesi la tomba di Giusep-pe Aurelio di Gennaro, e nella cappella de Medici sono daosservarsi una statua del Mediano ed un’altra della Piata. Daquesta cappella si scende nella chiesa inferiore, dove sull’ alta-re maggiore vedesi una gran tavola del Solar io. Si attribui-sce ad Andrea di Salerno il quadro della cappella a destra, ilquale rappresenta la Vergine, il Bambino ed alcuni Santi-Nella seconda cappella dal lato dell’ epistola si venera un’ an-tichissima imngine, e nella terza è da osservare 1’ arcangeloRaffaello di Angiolillo Roccadirame della scuola del Solario.
Il monastero di S. Severino è vasto c magnifico. Il suoterzo chiostro architettato dal Ciccione contiene il più bel mo-numento del Solario , il quale vi dipinse la vita di S. Bene-detto , accompagnando le figure piene di espressione con beh