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Il mattino, il mezzo giorno e la sera : poemetti nuovamente illustrati con note istoriche / [Giuseppe Parini]
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Regni in mio loco / O il bel vederti, lasso/St*vf Studiarti a corre da- le languiti' alme <&

jSc,, La stanchezza e'1 fastidio, e spander gelo «,, Di foco in vece ! Or genitrice intendi, ^

Vaglio, e vo'regnar solo» A tuo piacere Tra noi parti limpero , ond io con seco ?jjj Abbia omai pace , e in compagnia dImene XV

Î vf Me non trovin mai più le umane genti* î"CQui tacque Amore, e minaccioso in atto, JK,Parve a lIdalia ( i ) Dea chieder risposta * AElla tenta placarlo, e pianti, e pieghi ^

H Sparge, ma in vano , onde adue figli volta K

stsCon questo dir pose al contender fine. X?

s,, Poiché nulla tra voi pace esser puote r M

Si dividano i regni - E perche 1uno à

Sia da 1altro germano ognor disgiunto , MSieno tra voi diversi, e1 temP° ) e lopra-WTu, che di strali altero a fren non cedi, M[ L'alme serrici, e tuto il giorno impera: |jy

s E tu , che di fior placidi hai corona, xc

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JR ti) Venere Idalia, così detta dal- Montejj \ Ida Candia , a lei sacro, le di cui selv<

f-furono abbruciate dal fuoco del Cielo -j%. arin ,dopa il diluvio di tfeucalione . Questo è' diverse (R

M dnl Monte Ida, ove~ accadde il noto giudizio diyfi-Pavide fillio di Fri amo fie di T ro)a : il qua- jjfMie i situato ' in Frigia prejfo le rovine quella Ss^celebrata Città . li