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troncare in un tratto quel contrasto penoso, chiamò a se il Nib-bio, uno de’più destri e arrischiali ministri delle sue enormità,e quello di cni era solito servirsi per la corrispondenza con Egi-dio. E con un piglio risoluto gl’ impose che salisse tosto a ca-vallo, andasse dritto a Monza, significasse ad Egidio l’impegnocontratto, e gli richiedesse indirizzo ed aiuto per adempirlo.
Il messo ribaldo tornò più presto che il suo padrone nonse lo aspettasse, colla risposta di Egidio: che l’impresa era fa-cile e sicura ; mandasse tosto t’innominato una carrozza sco-nosciuta con due o tre bravi ben travisati; Egidio prendeva lacura di tutto il resto, e guiderebbe la cosa. A questo annunzio,l’innominato, checché gli passasse per 1’ animo, diede ordinein fretta al Nibbio stesso, che disponesse tutto secondo quel-l’intesa, e andasse egli, con due altri che disegnò, alla spedi-zione.
Se per rendere l’orribile servigio che gli era stato chie-sto, Egidio avesse dovuto far conto dei soli suoi mezzi ordi-nar), non avrebbe certamente data cosi subito una promessacosì netta. Ma, in quell’ asilo stesso dove tutto pareva dovereessere ostacolo, 1’ atroce giovane aveva un mezzo noto a luisolo; e ciò che per altri sarebbe stalo la maggiore difficoltà, erastromento per lui. Noi abbiamo riferito come la sciagurata si-gnora desse una volta retta a parole di lui ; e il lettore puòavere inteso che quella volta non fu l’ultima, non fu che unprimo passo in una via di abbominazione e di sangue. Quellastessa voce, divenuta imperiosa, e direi quasi autorevole peldelitto, le impose ora il sagrificio della innocente che le eradata in custodia.
La proposta riusci spaventosa a Gertrude. Perdere Luciaper un caso impreveduto, senza colpa, le sarebbe parula unasventura, una punizione amara: e le veniva ingiunto di privar-sene con una scellerata perfidia, di convertire in un nuovo ri-morso un mezzo di espiazione. La sventurata tentò tutti i modiper esimersi dall’orribile comando; tutti fuorché il solo che sa-rebbe stato infallibile, e che era pure in sua mano. Il delitto èun padrone rigido e inflessibile, conira cui non è forte se nonchi se ne ribella interamente. A questo Gertrude non volevarisolversi; e obbedì.
Era il giorno stabilito; l’ora convenuta si appressava: