7' J
o dal fondo segnatamente quando si cavi in quell’ area il fon-damento del Pilone lett. A. E. Tav. XVI. Fig 1. Per li quali la-vori, tanto di cavare il fondamento , come alla Tav. suddetta lett,E; quanto della sua riempitura, deve usarsi la massima speditezza ,lavorando giorno, e notte per sortirne fuori presto, e sfuggireogni disgrazia impreveduta, di una piena, di un cedimento del cas-sone di una invincibile sorgente, e di simili altri disastri straordina-Tj ; per cui conviene che ricordi nuovamente, dovervi esserein tali circostanze le proviste pronte tanto di pietra, pozzolana,e calce, che di vomini adattati alli varj lavori, de’quali andiamotrattando.
Il fondamento quando sarä stato cavato, potra passonarsi nelfondo in E. Fig. a se bisognasse di stringere meglio il terreno;e si riempirä poscia a sacco tutto il cavo con buona calce, e pietraacevra da calcinacci e terra. Giunto al piano del letto del fiumelett. C. Fig. sudetta si principierä ad inalzare il pilone , o conmattoni, o con travertino, che sarä piü stabile, e sicuro per resiterealP urto della corrente e de gallegianti, che urtando nei pilonipossono tanto piü. facilmente pregiudicarne la costruzione; percui sarä cosa assai prudente impiegare in simili lavori, e segna-tamente sott'acqua piuttosto che il mattone, la pietra che reggaall’acqua ; parlando sempre per la revistitura delTopera , potendosinell’interno impiegare in ogni caso la pietra spezzata irregolare,o la tavolozza , e come meglio si dirä quando parier emo dellevarie maniere di costruire li muri.
Fatte in qualsivoglia modo Ie fondature, e che siansi , beneassodate, come si disse delle altre; prima d’inalzärvi la nuova fabbri-ca del ponte poträ farsi I’operazione di estrarre i passoni cheservirono a costruire il cassone; adoprandovi o la leva dellaTav. XIII. Fig. p, o il cavalletto colla vite Tav. XV. Fig. i. cprincipiando a disfare da dove si sarä principiato a piantarlo ftutto il resto di inano in mano sarä meno difflcile a levarsi; lariempietura poi di terra argillosa frä nna fila, e l’altra di pas-soni, dalla corrente del finme sarä portata via, senza prender-sene alcun carico; tanto piü che questa operazione accade pocoalla volta, ed in modo, che le acque, possono avere il loro tempoe forza da non lasciarle deporre.
Con questi passoni che si saranno levati d’opera dal primocassone del pilone, si potra costruire il secondo scartandone