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Vol. I.
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Altro palo chiamato a barbetta e disegnato alla fig. 9 cheserve pure nelle lavorazioni, e vien fermato come gli ,altricon zeppe nelle zinne di marmo come si e detto del primo,questi pali soglion pesare uno per 1’ altro circa libre 45. Sifanno ancora degPaltri di altre forme e grossezze che lungosarebbe il dimostrarli, ed inutile quando si conoscono li piunotati ed i modi in genere delle lavorazioni.

Passiamo ora a conoscere i metalli principali che servonoalle lavorazioni ordinarie di questo genere, alla fig. 10. diquesta tavola viene disegnato un martello che dai calderariviene chiamato il mazzone, questo e di acciaro temperato nellaparte ove batte che ha la forma di bottone, alcuni piu o menorotondi e colmi, l’occhio lett. M e di ferro, la lunghezza totalee di oncie nove la grossezza ove e Pocchio in quadro oncie 2e pesa circa libre cinque, ha il suo manico tornito di grugnalelungo palmo uno e nnzzo.

Altro martello come alla fig. 11 chiamato martello a duebocche, una delle quali alla lett. N e quadrata scantonata, Pal-tra lett. ü e quadrilunga detta a penna, questo martello e lungopalmo un terzo, largo nelPocchio oncie due circa, ed ha il ma-nico pur tornito di nocchia lungo palmo uno ed un quarto,anche di questi se ne avranno dei piu grandi e piu piccoli per-che siano adaltati alle varie lavorazioni.

Alla Tav. CX.XX fig. 1 viene data un idea dei mazzoli dilegno duro come sarebbe il busso, e grugniale che adoprano icalderari per ristringere senza troppo tormentare la lastradira-me, sono questi lunghi circa un palmo e mezzo, del diametropiu, o meno di oncie quattro circa,ed hanno il manico di gru-gnale della lunghezza di circa palmi due.

Alla fig. 2 viene disegnato uno dei tanti martelli che pren-dono il nome dalla forma della bocca lett. A, di questa formaserve per batte re dentro un oggetto cupo come sarebbe un cal-daro assai fondo una cioccolattiera e simili, hanno il manico digrugnale tornito e proporzionato al martello perche abbia ilcolpo giusto, la lunghezza di questi martelli hanno di lunghez-za circa due palmi ed il manico e altrettanto longo.

Alla fig. 3 viene disegnata la forma dei martelli a due boc-che, sempre di varie forme e grandezze e di acciaro temperato