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lore della bocca della fornace, procurera ben bene rivolgere ilrame fuso; assicurarsi che non vi siano pezzi non fusi, e por-tär fuori qualche sasso di quelli serviti per baggioli dei pezzidi rame posti prima della fusione , ed altri che potesseroesser caduti dalla volta della fornace; e la crosta che fa na-turalmente in rame fuso, portandola fuori della bocca comealla lett. O fig. 1 da dove colle pale che si avranno prontecome alla fig. 4 si porra da parte per ricuperare il rame chesempre ne viene insieme.
Terminata la fusione di tutto il rame, e nettatto comesi disse vi si getterä dentro alla fornace lo stagno giä pesatoe preparato a bella posta lett. M, il quäle appena sarä sulrame liquefatto andera in fusione, e terminato di porvelo sirivolterä, ed agiterä tutto il bagno, perche sia mescolato per-fettamente da ogni parte ; si avrä pronta una cucchiara diferro Con suo manico lungo circa palmi 12chepeserä circalib. 20 come alla fig. 5 bene vestita di cennere perche nonsi attacchi il rame al ferro quando e rovente, e se ne prendeun assaggio che si verserä sulla terra per osservare se la legacorrisponde al calore, alla forza, ed in fine a quel gradoche si desiderava, giacche facile e il corregerla ponendovi piüdi uno dei due metalli, e che riprovandola e trovato con-veniente si avra pronto un ferro della forma come alla fig. 5chiamato il mandriale, che peserä circa lib. 40. il quäle te-nuto giä in uno dei due sfiatatori della fornace lett. L a ro-ventarsi, e preso da un uomo munito delle dette saccocciedi canavaccio bagnate procurera con due o tre colpi di spin-ger dentro la spina nel punto lett. P. giä murata con cen-neraccio come si disse nella passata Tavola alla lett. R; edaperto cosi quel foro verä fuori il metallo che percorrendonel canale di terra preparato ed asciugato col fuoco anderaa formare e congelarsi nei vani preparati alla configurazionedi quelli pani descritti nella lett. H, nella quäl circostanzae d 5 avvertire che quello che tiene il mandriale, dovrä es-sere un uomo prattico, e che il fuoco, e grandissimo calorenon lo avvelisca poiche deve regolare la sortita dei bronzodi mano in mano che vä prendendo posto, altrimenti venendoin un subito si spanderebbe senza ordine.