Band 
Vol. II.
Seite
220
JPEG-Download
 

220

raarco aliontanandolo piu o meno secondo il bisogno percheequilibrasse col peso che la sollevasse e troyar cosi P equilibrioricercato, questo moto e questa forza che agirä contro un og-getto in un fabricato doviä contraporsi un peso che equivalgaFequibrio prodotto da un oggetto postocome suol dirsiposato infalzo che puole essere , non ostante equilibrato con una forza estraneacome e appunto eil marco di un asta della stadera il quäleposto veramente al suo punto viene tolto ogni equilibrio e postonella massima suaquiete, potraanche questo dimostrarsi col cal-colo per conoscere il bisogno, e lo stato per supplire alla man-canza del peso, o della forza necessaria a contraporre quantooccorre per non cadere nell eccesso del troppo, che per rag-gione inversa sarebbe mantenuto P equilibrio che deve togliersi.

SEZIONE XIII.

ARTICOLO UV

Dell' utilita del piano inclinato della sua forza al pesoda muoversi su per esso o sia della forza della vite e

del conio.

IN^ella precedente sezione si e data una ragione del vantaggiodel piano inclinato per P andamento del peso che potra con fa-cilita percorrervi ,e tanto piü viene ora dimostrato per Ja forzadella vite che solleva pesi enormi appunto perche Pagimentodi una vite posta in azione non e P azione di un piano incli-nato spirale come viene qui appresso dimostrato materialmente.

Per conoscere la proprieta delle superfici spirali e la lororespettiva applicazione conviene esaminare le curve che dirig-gono la costruzione di tali superficie, disegnato il rettangolofig. 1. tav. CG1V. Jett. A, B, C, si divida in parti di egualilarghezze e paralelle lett. A, 1, 1,2, 23, ecc. si condurranno