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proiezioni, ovvero ponendovi fra il sostegno, e la proiezione unpezzo di ferro adattato e legato con filo di ferro, tanto che que-sto ferro orizzontale faccia 1 ? indicata funzione» Questa opera-zione si fara di mano in mano che si metta insieme la statua,cioe quando si ponga il primo pezzo, e cosi prosegnendo si as-sicnrano tutti li pezzi senza che s’abbia da venir meno il lavorofatto.
Terminato che sia di comporre la figura con quella esat-tezza la piü scrupolosa per Finsieme, giacche deve essere comelo sono la composizione dei migliori gessi, riguardanti per ogniverso, si assicnreranno le dette colonne lett. D E con qualchepezzo del rnedesirno ferro posti a puntelli ed a contrasto fraloro, per assicurare la massa di luto, che e internamente alla cera,di non muoversi dalla sua posizione, giacche ogni piccola mossasarebbe una rottura nelFanima che nei cuocere la forma parten-do la cera si d'istaccherebbero i pezzi.
Assicurata cosi la statua e terminato il modello in cera, eche sia stata ben condotta la grossezza della cera bene egualeda per tutto, ed osservato prima di riempir di luto le parti diessa figura in maniera, che non vi restino dei vani piccolissimi,dove tolta la cera dal fuoco restassero per la loro troppa esilitäcadenti, allora convien meglio riempirli di cera ed impedirneal luto di andarvi, giacche non potendo reggere, e cadendo an-derebbero quei pezzi a rovinare il lavoro .
Le dita, per esempio delle mani quando gli venga tolta lagrossezza della cera alFintorno, restera nel centro un voto tantomiserabbile, che convien meglio che il dito venga pieno: vi puoesser la circostanza fra le pieghe dei panni e sirnili punti, chevi restino dei spazi assai piccoli, dove il luto non possa reggerecon sicurezza, ed allora in quelle parti vi si pongono dei spil-loni di ottone, o dei fili di ferro aguzzati, che prendendonella loro estremita verso il forte vadano cosi a regger le partideboli, come si osserva nella fig. 5 di detta tavola che rappre-senta la sezione di qualche parte di pieghe, dove vi siano deiscuri come alla lett. 1 troppo deboli, e che in tal caso si riempiesino alla linea lett. L, ed il resto si sostenga con li detti spilloni,ovvero fili di ferro come alla lett. M e questi di varie lunghez-ze, perehe non facciano tutti insieme una linea d’indebolimento