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ehe tutta la grossezza del bronzo lett. B fig. 2, sia portata ascarpa come ie linee iett. G , dalla parle di sotto , poi si faräche Panima di lato lett. D, sia abbassata e lasci attorno uuamezz’oncia circa di batlente come alla lett. E; quindi si faräii modello sopra questo voto, ricavato dalla forma , ovveromodellato a mano in creta, quindi vi si attaccheranno delligetti e sfiati proporzionati come alla fig. 3, e vi si farä la suaforma come si dimostra alla detta figura, la quäl forma facen-dovi all’iutorno tre o quattro contrassegni , si staccherä dalposto, e tolto la creta che servi di modello si tornerä a collo-carlo al suo posto dopo che con pezzi di mattone si farä all’ in-tomo con contorno a disco come e disegnato alla fig. sudetta,si riempiräall’intorno di carbone forte,esi accenderä rinnovan-dovelo sino che siasi andata in famo la cera , e la boccaturalett. F sia ben cotta, appena si sarä sfreddata si taglierä il sud-detto contorno di pezzi di mattone, e si tornerä a collocarlacon esattezza al suo posto dove con corda si fermerä bene allastatua, perche il bronzo liquefatto non la sollevi, stuccandolaall’intorno con terra di mattera liquefatta con acqua, e senzaperö darle troppo umido, e fuso del bronzo in un crociolo sigetterä nella boccatura lett. F, e cosi sarä emendata la man-canza $ si baderä di servirsi dello stesso bronzo che servi perla figura , perche non apparisca un colore diverso , con questometodo accomodando tutte le mancanze, se pure vi saranno,si andrä poscia a furia di raspini, sculpetti, ciselli ec., ridu-cendo il bronzo presso l’originale in modo che venga ripulitoe ridotto come si fit nel marmo, onde bisognerä avere dellepersone assai abili, e scultori molto intelligenti, perche vengaperfettamente ridotta; ed e perö che vi bisogna ancor dellapratica perche il bronzo si lavora con maggior diflicoltä delmarmo anche per la lucidezza della superficie.
In questa circostanza prendererno cignizione della manieradi fondere delli mezzani, e piccoli oggetti, perche nulla restitrascurato, e perche P architetto sappia negli apprezzi distin-guere le diverse lavorazioni e modi da costruirsi.
Dovendosi gettare un oggetto che non abbia a pesare checinque o seicento Iibbre al piü , non conviene accendere lafornace intern,ovvero una fornace della medesima costruzione,