due viti che abbassano il cilindra cort molta altenzione, perchestringhino egualtnente si Funa che l’altra 5 per tirare questaSorte di cornici, o fascie intagliate, giovera avere il cilindro disotto non liscio, raa intagliato come sono le lime, poiche oltrel’avere un richiamo piu certo della fascia da tirarsi, restaancora la superlicie di sotto non liscia, lo che gioya alla salda-tura , se tali cornici andassero fermate sopra a qualche lavorodi lastra, diversamente con facilita potranno esser spianate conla lima.
Di questi cilindri se ne avranno parecchi per avere degliassortimenti di cornici intagliate a degradazione, cosi di mean-dri, fregi e simili ornarnenti, qoi quali potranno adornarsitanii e taiati lavori, si avra qnindi Favvertenza di custodir conscrupolo quei cilindri ben costosi, coprendoli con olio e sevo,e tenuti in locali bene asciutti per sajvarli dalla ruggine.
Con altri cilindri, o siano rocehetti, che tali in arte sichiamano , s 5 impriraono sul torno perle, festoni, cordeile ec.servendosi di una forcina di acciajo ben forte, sopra un manicodi busso, come osserverete alla fig. 2 di questa medesima Ta-vola , nelle due estremitk della forcina da un lato viene im-pr^ssa una vite che vi s’ ingrana una madrevite pur di acciarotornita come alla lett. A , che serve di asse al ro.cche.tto lett. Bsulla grossezza del quäle sara inciso quel meandro , perle , equalunque altro si vuole in piano , in convesso, e j’ilevato se-condo sara la cornice, o fregio che vorra intagliarsi, tali roc-chetti saranno ben torniti,e dopo intagliati col massimo impe-gno , e temperati, si avvertira che siano esatti nel foro perchevadaiio con esattezza nell’asse formato dalla madrevite lett, A.ln questi rocehetti avendo pratica a lavorar sul torno potrannofarsi bellissimi lavori , e con facilita , bastera con manierateuer ben fermo con la mano e braccio il manico posato sull’ap-poggio, raa servirsi del torno mosso dal rotone o ruota piccolafermata al torno medesimo, mossa dal medesimo tormtore conun piede, poiche queste impressioni non potrebbero farsi conquei torni che agiscono colla stanga , e che per conseguenzanon hanno un moto continuato.
Anche di questi rocehetti se ne avranno degli assorti-menti, sia per i varj intagli,sia per la degradazione respettiva
Tom. HI, U