Band 
Vol. II.
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in raano che si termina Pultima iett. L , si aprira una delledue viti colPajuto delFastarella lett. N che trapassera nel bot-tone lett. O , la vite che serve ancora per girare la machinettafig. 1 , abbassandola per Paltezza di una perla , e cosi di manoin mano si stamperanno tutte, raccogliendo entro un ricettacolola limatura o sia prodotto dei cuscinetti che saranno taglientinelia sezione del lavoro , dovendosi dopo temperati arrotarea questo fine, onde ciascheduno poträ concepire nella suamente quanti altri ornati si possono eseguire con questa mac-chinetta , la quäle si puol fare, anzi se ne fanno delle grandiper imprimere delle viti grosse nel ferro , come sarebberoquelle che si stampano alPestremita delle sale di ferro dellecarrozze ove s invitano le boccole , e cosi delle mezzane perlavori men grandi, e quindi delle piccole per questi mede-simi lavori piccoli e delicati.

Alla Tav. CLXV11 si osservera disegnata altra manierad 5 imprimere le viti sopra un liio di argento ed altro metallo,alla fig. 1 viene disegnata una delle taute madrevili di ac-ciajo ben temperato che si fabbricano in Inghilterra, e nellemigliori manifatture di acciajo, nella quäle a degradazionevi sono una quantita di viti degradate, coi rispettivi cosi dettimaschietti che ad ognuna vi e il suo adattato, alquanto pi-ramidato , come sono alle lett. ABC, coi quali simprime lavite dopo fatto il foro coi trapano, presa la testa piana con unmorsetto per farvi forza, e cosi impressa la vita ad un filo,che poi tagliato a pezzi si salda ove occorra, per poi fermareil lavoro colle madreviti , lo che si fa colla massima facilita;di tali madreviti in un oflicina ben fornita se ne avranno dimolte grossezze a degradazione. I morsetti a mano pure diacciajo saranno necessarj avere di piü misure per adattarlialle varie lavorazioni, e sono della forma, come e disegnatoalla fig. 2, che si aprano e si chiudono mediante il gallettolett. D 5 si adoprano ancora degli altri per lavori di menoforza , come e marcato alla fig. 3, che si stringe e si apre me-diante la viera scorritora lett. E.

Oltre poi ogni qualita di lime conosciute gia alla Tavo-la CXXXIII, i scarpelli , martelli, bicornie , tassi, compassidi piü forme e grandezze , ciselli, mazze dogni sorte, maz-