Band 
Vol. II.
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eocüarte a riscaldare il pezzo di Iavoro alPintorno dove la sal-datura deve scorrere, fermandosi sopra alla medesima si vedrasciogliersi la saldatara e saldare i pezzi che si saranno combi-nati, questo metodo peraltro non serve che per i lavori minuticorae sarebbero qnelli clegli orefici, quelli di filograna e si-mili, giacche per i lavori grandi non solo, ma puranche peri lavori mezzani, non potrebbe agire per la poca forza chepuo il calore, quando si avesse ad estendersi in grandi sn-perficie.

Questi sono i metodi principali dei varj raodi di saldaresenza dilFondersi nei piü minuti ed iminiti dettagli che sareb-bero inutili al nostro scopo, coi quali poträ ognuno adottarnedegFaltri e procurare facilitazioni e sicurezze maggiori, a van-taggio clella perfezione della lavorazione ed economia deliemedesime.

ARTICOLO XXXVIII.

Avendo bastantemente parlato deiPargento daremo unaidea del prezioso metallo, delPoro ; siccome vien dalla terra,si hanno, come deiPargento molte miniere, ma le miniererieche sono sparse uelPAmerica Settentrionale, e precisamentenel Messico, questo raro metallo depurato da corpi estraneidiviene quello che si chiama oro lino , cioe oro senza lega ,ed e il piü pesante in eguali sfere di tutti gli altri metalji,come osserverete nella Tavola qui appresso della comparazdonedei medesimi.

Anche questo metallo ha bisogno di esser legato percheprenda corpo e forza, di versamente per la sua pastositäe tenerezzanon reggerebbe alle tante e tante lavorazioni che vi si fanno ,sia per uso di chiese, sia per ornamenti per uomini e perdonne, per preziosi servigi da tavola, e per le infinite dora-ture sugPaltri metalli, sui legni, sui cristalli, sulle porcel-lane , e sulle mura , per le quali dorature qualunque, si ado-pra l’oro il piü fino, perche regga a cjuella finezza e traspa-renza, che colPindurimento della lega, non vi si potrebbeportare.