99
la mezza palla possa star ferma come alla Fig. 3. di questatavoia, e ferm ata sopra la lastra col faoco come alla Fig. 4.posto il cisellatore a sedere avanti ad ua banco ove sianvi itiratori si collochera la palla col suo piede sopra al tiratorecon una tavoia atraverso, e mediante uno sforzino che passisopra alla pece e giunga verso terra il cisellatore sedente couun piede sforzando nello sforzino terra fermo il lavoro i nmodo che battendovi sopra colli ciselli e mazzetta non giriqua e la senza consentire alli colpi e questo si osserva alladetta Fig. 4. lett. A, con questo medesimo metodo si lavoracoi ciselli il rame e Fargento
Evvi ancora un utilissima machina chiamata il torchiocol quäle irnprimono le medaglie, le monete e molti lavoriin oro, ed in argento, perche fatto il torchio e li conj s’im-prirne quello che si vofe; alla Fig 5 di questa tavoia nedö il disegno in prospettiva, perche meglio se ne conosca laforma e il modo di adoprarlo; sono questi torchi delle piiirecenti invenzioni, che potranno farsi anche di piu grandez-ze, ma sempre sul medesimo disegno per proporzionarli allaforza e grandezza degF oggetti, e de conj d’adoprarsi per-che sia anche piü chiara la costruzione di questa machinaalla Fig. 6. ne dö una sezione per meglio conoscere la po-sizione del vitone, e la posizione dei Conj
Il torchio perche riesca commodo all’ agimento, e dellamassima solidita sarä tuttodi un pezzo di metallofuso e la-vora to con lutta esattezza e della forma come e disegnatoalla Fig. 5. in prospetto, e Fig. 6. in sezione sarabasato sopraun masso di marmo come alla lett. B. murato per due latinel pavimento della stanza ove si stamperanno le monete,medaglie ed altro secondo saranno li conj lasciando li duealtri lati lett. C. eguali, e che faccino fronte a due vani sud-detti della forma come alle dette due figure, in uno dei quali vista con una sedia a sedere quello che pone il lavoro osia l’o-getto da coniare , e nelF altro vi sta l’altro uomo che riceveFoggetto impresso, attorno a questi voti vi e un battente perporvi un tavoloncino di legno per coprirsi quando nonagisca.