115-
parimenti con olio e con detti pezzi di feltro, finalmente contripolo asciullo maciriato Come e la cipria, e quindi con polve-re rossa dlnghilterra. Cosi se vi sarannb ornamenti sopra afondi aggiacciati e coloriti come si e detto a giallone, prima dipulimentare le pnnte liscie si copriranno le parti appannate concolla cerviona bene ascitrgata sopra/e quindi si pulimenteran-no le parti lucide, ajutandosi a pulimentarle colle medesimematerie a furia di zeppi di legno tenero,e quando il pulimen-to sia giunto al suo törmine si laverä il lavoro con acqua cal-da e sapone per levarle^la colla e scoprire Pappa^natq, Cosi sifara nelli lavori di argento quando si voglianö dl hiaggior per-fezione.
Colboro si fanno ancora dei lavori minutissimi chiamatiin filograna ? con allri meno grevi si fanno le guarnizioni di abiticon recami, e galloni, le lavorazioni delli quaii oggetti si al-lontanano troppo dal 1 a decorazione delle fabriche, delle quaiiprincipalmen.te dobbiamo parlare giacche non mnncano autoriche tratfano ancbe di qneste minuzie qualora la curiosita e Stu-dio invitassero a volerne cognizione.
ARTICÖLO XX.XIX.
Dell’oro avendone bastantemente parlato si dara qui ap-presso un idea dell’altro metallo chiamato platina , ha questoraro metallo un valore maggiore dell’oro come ii suo peso in-trinseco e maggior dell’oro medesimo. Si rinviene ancor que-sto nel messico, ma in pochissima quantila. Il suo colore quan-do e fuso e depurato da corpi estranei e di color ferro piutto-sto che di argento, e di natura sua poco malcabile, per cui dif-ficiimente si lavora in lustro, e in oggetti da doversi portare afinezza,si fanno"con questo metallo lavori di getto,e siadopranoIi medesimi attrezzi che servono per lavorare Pargento, oro ec.
11 sovrano del messico mandö in dono alla S. M. di Pio VIun calice di platina lavorato da quelle parti, ed io avendo lafortuna di vederlo lo rinvenni di un lavoro di poco buon gu-sto, grossolano, tutto di getto, onde grevissimo, e che sembra-va un levoro di acciajo segnatamente nelle poirti ove non aveapulimento, ma che era appannato, il brunito pero lo prendeassai bene come sarebbe uno specchio.