ARTICOLO XL1I-
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Passererao a Crattare delli modi cli armare li tiri colletraglie 5 ovvero traglie corae si chiamano comunemeute in arte,e queste di varie maniere, e conoscerne ie loro respettiveforze.
Alla Tav. CLXXIII. Fig- I si disegna il modo di armareun tiro chiamato in quinto sia di qualunque corda o canapo,perche sono cinque i capi che sosiengono il peso da elevarsi, ecome meglio sara dimostralo ancbe per gli aItri tiri nella Ta-vola seguente^ intanto per questo si eseguirk come appresso; siavra una muta di traglie a due girelle come viene disegnata al-la lett. A, una di queste sara legata perpendicolarmente dovevorra elevarsi il masso o altro oggetto, esupposto che vi sia unatrave orizzontale come alla lett. ß ben solido sostenuto da mu-ri o armature per lo che non importa in questoesempio, laquaitraglia sara legata assai lenta col detto capezzuolo come alla lett.C, quäl fatto si prendera la punta del canapo e si passera nelledue girelle come alla lett. D lasciando nella parte inferiore licapi senza girelle e senza Ia traglia compagna a quella di sopra-come alla lett. E per facilitare la lavorazione , poiche dalla tra-glia lett: F si leverk la cavicchia lett. 8 G col togliere la zeppalett. H, nonche le due girelle di bronzo lett. 'l;e posta la cassadella traglia lett. J fra li detti capi lett, Kponendovi le due gi-relle e la cavicchia si avra posta al suo luogo la seconda tragliacome alla lett. L.
Nel formare il detto tiro, dovra fermarsi il capo cosidetto rnorto lett. M e formare la matassa nella maniglia del-la traglia superiore come alla lett. N Fig. 2. per cui dovraaversi l’avvertenza di averne una quantita che basti a ripas-sarvene per lo meno tre girate perche non sia meno dellicinque capi che agiscono ad elevare e sostenere il peso, fer-mando il capo sottoposto agli altri capi medesimi e la traveorizzontale lett. B, e che questa matassa sostenga veramen-te la traglia, lasciando del tutto lento il capezzolo lett. C,giacche anderebbe a strapparsi quando il peso venisse solle-vato dalle traglie.