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struzioni non converrebbero, giacche pratieandole con gros-si canapi ed argani la gran parte degli attriti prenderebberotroppa parte della forza da contraporsi alla resistenza.
Non sara fnor di proposito d’ osservare il miglior mododell’agimento delle girelie, e della composizione delle tragliedipendendo molto da queste per la facilitazione delli tiri; quan-to piü saranno le girelie di maggior diamet-ro, tanto roeno ilcanapo o corda sara forzata nelia sua spiegatura, onde questovantaggio ne resultera un bene alla corda, saranno tantomenogli attriti, e faciliterä di molto Poperazione ; ma anche su que-sto bisogna fissare un limite, per non incorrere ad altri disor-dini che s’incontrarebbero per Pesecuzione, e servizio degli at-trezzi, come verra dimostrato, ed intanto sbconosca la Bella in-venzione delle traglie, che con un canapo capace di alzare soloun peso di cento con tali sussidj se ne alzano novecento comesi e dimostrato di sopra.
Per proporzionare poi la scelta del canapo adattato al pe-so da elevarsi, basterä avere in vista quanto fu detto nelParti-colo quarantesimo, dandole perö sempre un proporzionato au-mento non meno di un terzo di piü.
ARTICOLO XLII.
Conosciute le maniere di armare i tiri in piu. modi me-diante le varie costruzioni delle traglie^ passiamo ora a tratta-re particolarmente di queste, tanto per la miglior costruzione,quanto per li modi praticati di varie materie , e peso , eprezzo ecc.
Vitruvio nel lib. X. Capitolo 2 al 6 da alcuni modi per lacostruzione delle traglie, e mastrine per elevar pesi, ma nonentra nelia proporzione delle funi ne alla calcolazione del pesopropone delle traglie composte a piü girelie, come propongonoancora infiniti altri autori che trattano di meccanica. Alla Ta-vola CLXXV come viene disegnata alla Fig. 1 la polea, che euna sola girella di bronzo tornita come alla Iett. A che peseracirca libre 30 4 avendo di diametro oncie dieci e di grossezzaoncie quattro e mezza, della forma come e disegnata anche nel-