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gbette di tavola d! albuccio lett. A chiodata alle zampe e tia»versa simile perche ii cavalletlo sia solido, di questo se ne a-vranno diverse para, come ancora se ne avranno degli akri dipiü e di meno altezza per servirsene all’opportunilä.
Alla Fig11 si.rappresenia un accetta manieata colla quä-le si tagliano li legni all’ opportunitä, onde sarä tenuta ben ro-tata, questa sarä del peso di circa libre cinque, ed il manicodi faggio sarä lungo palmi quatlro, e costa otto paoli; se ne a-vranno in una monizione ben fornita piü d ; una e di variegrandezze.
IVelia Fig. 12 vicne disegnato il cosi detlo sparviere, que-sto non e che una tavoletta riquadrata di circa un palmo, gros-sa poco p'ü di un oncia, nel mezzo deila quäle vi e chiodato unpezzo di bastone lungo tre quarti di palmo del quäle si servo-no li mastri rnuratori per prendervi sopra deila calce quan-do hanno da stabilire cornici e volte per averla piü a portata ,che non sarebbe dallo schifo che tengono sul ponte, e cosi col-la tnano sinistra tengono lo sparviere carico di calce, e colla de-stra dailo sparviere la passano sul lavoro potendo con questocon facilitä raccogliere quella che cade lavorando.
Alla Fig. 13 si rappresenta un attrezzo di legno chiamatoil fratazzo col quäle si spiaua la slabilitura e si appareggia ap-presso le fasce o siano guide che sulle pareli si fanno col füo eregolo, e serve ancora per lasciare le stabili.tu.re rustiche , ,mabene spianate e streite, quando col fratazzo si ripassano condelP arqna a slabilitura alquanto insodata; per cui si chiamanostabilitui e fratazzate, e quando le pareti si vogliono incollare,asciutta alquanto la slabilitura fratazzata col medesimo fratazzoattaccata la colla colla cucchiara, si slende e si pareggia ripas-sandola piü volle, e finalmente con una cucchiara ben pulita sida P ultima spianata ripassandola ed incrociando le passate ,questo pezzo di legno deila forma marcata in detta Figura elunga circa palmo uno e mezzo, largo oncie cinque, e poträessere di olrno perclfe regga meglio all’acqua.
Alfa Fig. 14 viene riportata la scodelfa di legno che serveper bagnare i muri quando si stabiliscono, questa ha didiarne-tro oncie dieci circa, ed e fonda oncie quattro.
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