Band 
Vol. II.
Seite
211
JPEG-Download
 

211

elevato dal tiro e da’ tiri per tenerlo allontanato, e scamparlodagl’urti intanto che s’inalza, ed in simili altri casi.

La leva di terzo genere deve avere la potenza fra il puntod’appoggio, e la resistenza, la prima necessariamente piügrandedella seconda. Di questo genere di leva non se ne potra far usose non che nei casi nei quali possa disporsi di una forza su-periore alla reistenza.

11 Baron Carlo Dupin porta per esempio dell’uso di questoterzo genere di leva, il pennello la penna (dimostrando la sommaimportanza per imprimere rapidi movimenti alla punta dellapenna), la resistenza ch’esse provano sulla carta e poco consi-derevole, quindi risulta la porzione preferita per adoprare taliistrementi.

La penna, dice egli,lett. EE, FF, GG, ha il suo puntod’ appoggio EE, conti'o la prima falange dell’ indice. La resi-stenza si trova nelle lett. GG, sulla carta ove deve prodursilo scritto come effetto della leva. La potenza e divisa nelle tredita o siano punti lett. HH, II, LL, tra il pollice e le dueprime dita. Rovesciando la mano per guardare la penna nei latodella puuta si veggono i tre punti di applicazione lett. LIH,II,LL, delle mentovate tre dita. A misnra che i nostri muscoliaumentino esercitata in HH, o in II, o in LL per diminuirlanegP altri due punti, la penna e spinta in tutti quei segni checonvengono al delineamento di ogni specie di lettere e di figura.

Lo scritto offre un esempio rimarchevole della complica-zione reale di machine semplici in apparenza. Le due ultimedita della mano destra servono d’appoggio alla penna, l’anti-braccio destro ed il braccio sinistro, servono di appoggio alcorpo intiero quando la mano destra scrive, ciascun bracciocolfa sua mano e composto di ventidue leve di primo generee ciascuna gamba col suo piecle lo e di ventitre.

Cosi, continua egli a dire, cosi le persone che consacranoi loro scritti al divisamento di banclire dalle nostre Arti Pusodelle machine troppo composte, onde ritornare, dicono esse,alla semplicitä della natura, fanno poi uso di una artificialemessa da tre potenze risultanti da un sistema di novanta leveche la natura ha collocate nelle nostre membra $ e queste no-