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cessera ogni difIicolta,dalla separazione di-quelle parti che a seccos’ in contra no cosi una serratura , un cntenaccio, un paletto ec.che uon possa agire, e si urtino le parti con asprezza ,vi si pongaalquanto di olio che sara superata ogni difficoita e tosto quellascabrosita che ne impediva V agimento.
11 savio architetto che abbia famigliari questi elementi senzaaspettarne la prova conoscendo dove e comc possano esse re utüitali facilitazioni ne ordina P apparecchio prima d’ ave re il di-spiacere d’incontrare gl’ostacoli che in qualche operazione vi~stosa e cP irapegno puole incontrarsi, e cosi conoscer bene quälesia P attrito vero che agisce sugP oggetti per opporvi le oppor-tune e ragionate providenze; ne esser troppo servo clelPespe-aienze che alcuni autori scrivono, facendo delle comparazionidi grassi, di olj ec. che portano delle diversita rispettabili ditempö e di facilitazioni, la maggior premura sia che le lavora-zioni delle machine siano al piu possibili semplici, lavorate contutta la possibile perfezione , e la scelta buona delli materialicon cui saranno costruite. Per esempio, una muta di traglie la-vorate a dovere, colle girelle ben tornite, torniti li assi, e senzadifetto faranno certamente una doppia forza di altre traglie delmedesimo calibro, ma che siano usate mal lavorate ed in pes-simo stato, adoprandovi il medesimo canapo: cosi un movimentodi orologgio nuovo lavorato colmassimo sapere e senza difetto,non potra un altro simile movimento usato e difettoso parago-narsi al primo, sebbene si voglia aiutare coli’olio il piu fino, egrassi di qualunque specie, giacche non sono questi che con-servatori delle machine, e piccolissimi agenti per il loro anda-mento, e da valutarsi per quanto vagliono.
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