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sara C 2L. che si potra anclie considerare come espriraente il va*
lore del peso I sospeso al punto G che e alli due terzi dellalinea DE ; ora se si moltiplica ognuno di questi pesi per illoro braccio di leva, o per la loro distanza dal punto di ap-poggio , e che vi si aggiungano questi due prodotti insieme , si
avra acc ’~ ¥2aC J ^ c j ie £ una quantita eguale al prodotto2 3
della potenza bf per il suo braccio di leva EL , ciö che da questa
equazione acc ~^ 2ac J r C J T Bef, ovvero yy—^Zay^, 3 bf ^ ^ aa ;
2 3 2
ora per liberare la incognita y bisogna aggiungere a ciascun raem-hro di questa equazione il quadrato della metä del coeficiente
del secondo termine , vale a dire quadrato di die e 25? ed al-
2 4
lora si avrä yj—\-Zay-¥ ^ aa , j- 3 bf — ^ aa —h 255 il di cui primo
4 ~ 24
membro e un quadrato perfetto , cos'i estraendo la radice qua-
3a
V
drata di questa equazione si avra y-+ —. S 3 bf-
3 aa 9 aci
V~.
3 aa gaa 3 a
ovvero y~ r Zbf - 1 -* — $ ma siccome si puo ridur-
24 2
3aa gaa 3 aa
— _}.-dandogli un denominatore comune, si avra —t——
24 4
re
3a
3aa
per conseguenza l’equazione precedente sara 3bf-+ — ■—
4 2
che da 1 ’espressione la piu semplice che si possa avere del va-lore della linea DE»