PROPOSIZIONE TERZA.
305
Problema.
Volendo accrescere la grossezza di un rincalzamento che fossein equilibrio con la spinta delle terre , si domanda diquanto la resistenza di questo rincalzamento diverrä piuforte di quello che era per rapporto alt aumento chesi vuo fare.
Per risolvere questo problema supporremo che a esprimala grossezza della sommitä di un rincalzamento qualunque ,quando la resistenza del muro e eguale alla spinta delle ter-re ; e che m esprima la nuova grossezza composta dalla pri-ma , e dall’ aumento proposto : ciö stabilito , se nel primo mem-
2 dd
bro della equazione yy-i-zdy-i- — ^ = dbf ( dove abbiamo ve-
duto all’ articolo XXII che il peso era in equilibrio con la poten-
• « 2öW
za ) si mette a in luogo di y , si avra aa-h2da-+- —~— per
la resistenza di cui il rincalzamento & capace , essendo in equi-librio con la spinta delle terre j e mettendo ancora m al po-
2 dd
sto di y nella stessa equazione , si avra mm-\-2dm-\ --—per
la resistenza del rincalzamento , dopo avere accresciuta la suagrossezza , per conseguenza il rapporto che noi cerchiamo sara egua-
2 dd
le ad aa-¥-ida-\~ — a —
o
mm~'r-2dm- J rmettendo dei numeri in vece delle lettere.
2 dd
-r-r ehe si conoscerao
APPLIGAZIOJXE.
Osservate che il numeratore della frazione precedente none altro che il quadrato di a-\-d , cioe il quadrato dellagrossezza della base del rincalzamento , meno il terzo del qua-drato della linea di scarpa , e che il denominatore £ anche egua-le al quadrato della base del rincalzamento , di cui si e ac-
39