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eresce di due piedi seguendo ancora la proporzione delle altezze.
Ai contraforti de’quali ho parlato nell’ articolo L ho suppösioche la radice GK fosse doppia della coda HI, perche volendo di-sporle in ün serlsö contrario , conle al contraförte CF per le ragioniche ne ho dato , hö credutö che fosse meglio fare la linea EF metadi CD che farla di due terzi perche secondo 1’ articolo L piu lacoda dei conlraforti sara al di sopra della radice, piü, forza avrail rirtcalzamento ; e per questa ragione non ho seguito'la praticadel signor De Vaubätt.
Se si fa attenzione alla seconda colonna della tavola , si vedrache i rincalzamenti , a qualünque altezza si vogliöno fare , devonosempre avere cinque piedi alla somniita , cosi non sono aumentati ingrossezza che su 1’ impianto della quantita di cui la linea di scarpa di-viene piu grande a misura che l’elevaziöne e piu considerabile ; cidche non renderebbe questi rincalzamenti proporzionati alla spinta chedevono sostenere , se questo difettö non fosse riparato in parte conl’aumento che si deve fare ai contraforti , secondo qnello che e dettonel VI articolo della spiegazione. Ma Ora che il profilö generale ebastantemente dettagliato , passiamo al paragone che mi sono proposto.
Quando siamo assuefatti ad agire Secondo i principj delle matte-matiche ^ facilmente ci nascono delle difficoltä ; e meno che l’evidenzanon regni in tutto cid che ci vien dato per giusto , lo spirito non &punto soddisfatto ; e quello che pare indubitabile alli occhi di tutti ,dd sovente de’grandi soggetti d’ inquietezza ai geometri. Io mi sonotrovato per molto teropo in questa situazione rapporto al profilo ge-nerale del signor De Vauban i questo profilo * dicevo nlolte volte fratne , deve esser buono , poiche ha sempre servito con successo * nranon potrebbe anche essere che la ragiöne di questo successo fosse che irincalzamenti che vi si propöngono sono in equilibrio con la spintadelle terre ? O forse perche sono talmente al disopra di questa spintache non pud mai accadergli di essere rovesciati ? Se questa ne e laragione , s’ impiega forse senza saperlo una gran quantita di fabbricasuperflua ; e se al contrario non lianno che le sole dinlensioni che gliconvengono per easere un poco al disopra della spinta delle terre, nonsi pud azzardare di alzare sopra un balüardo , come si fa qualche volta,dei Cavalieri , de* trinceranienti , o qualche altra opera, perche il rin-calzamento troVandosi troppo debole per reggere questo nuovo carico,potrebbe rovesciare nel fosso , il che non d senza esempio. Queste ri-flessioni mi facevano sentire il bisogno di saper calcolare la spinta delleterre per proporzionarvi i rincalzamenti quando si fabbricavano, o persapere di quäl forza fossero capaci quelli che erano gia fabbricati se
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