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mente ci praticavano una fi!a delli medesimi selci posti in coltellonelle quali fila ogni tanto cioe in ogni venti palmi circa vi po-neano un selcio piu alto egualmente in coltello che fosse elevato
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in luogo di — palmo che dasse commodo a montare a ca-
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vallo, questi bordi li cliiamavano crepidine, e separavanole rinfiancaturedi terre laterali larghe l’una piedi iö.Nei paesi bassi e paludosi lo stabi-lirvi una strada esigge perparazioni di molta spesa per portar il pianopiu elevato e stabile del piano naturale della palude , e di ognipiu rara escrescenza, per cui si adattera la strada con riempitura,e fatta come si osserva alla detta tav. Fig. 3 . Nei paesi mon-tuosi , ove le vie lianno bisogno d’essere alternativamenle incavatenel suolo , o sostenute ad una grande altezza sopra le valli , pre-cipizj , torrenti , o fiumi , onde mantenere il livello di esse sempreuniforme alla inclinazione , e non a salti , Fig. i; e cosi delle al-tre nelli luoghi montuosi che senza ingegno lianno dato loro doveun due , dove un otto , e dodici per cento; non aver saputo to-gliere i punti piu adattati per scanzar tali ostacoli , e per otte-nere anclie con maggiore economia la strada che oltre il commodosia tanto piu economica ancora la sua manutenzione, per cui nelleporzioni incassate nelli massi polra la strada eseguirsi come allaFig. 2 di detta tavola e se dovra incassarsi in luogo dove non esi-sta che terra, si scaverk la strada come alla detta Fig. riducendoi lati del cavo a banchine .come e marcato in detta tavola per-:he il taglio della terra si sostenga , e le acque pluviali non vifacciano solcbi , e spalli a danno delli fossi e per conseguenza dellastrada medesima.
A queste principali posizioni possono aggiungersi le strade fo-rate a traverso delle montagne , come le vie sotterranee dell’an-tica Tebe d’Egitto , e di Babilonia ; Yespasiano per prolungare lavia Appia fece fare un foro negl’Appennini come t; segnato nellatav. CCXXVIII. strada che andava a Baia , a Cuma; Taltra cheancora esiste per comunicare da Napoli a Pozzuoli yi e un forosotto al monte Posilipo la di lui lunghezza e di circa 2200 piedi,Jarga circa 25 piedi ed altra ragguagliatamente piedi ^5 che nellesud. tav. e segnata approssimativamente alla Fig. 2.
Questo ramo che sembra inarchitettonico per chi crede cheijuando in un’ oggetto non abbian luogo colonne , pilastri , cornicie respettivi ornamenti , sian cose facile a trattarsi ed eseguirsi, maessendo ancha questa parte un ramo deH’architettura civile , in attopratico £ ben diverso dell’esser facile, e credere che tutti indistin-tamente possono dar pareri e direzioni; poiche a ben tracciare u na